Capitone? Anguilla? Sssssserpente?

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Bello vero? E non sapete quanto è buono? Cos’è? Forse è meglio dire chi è? Lui è il Torciglione o Tortiglione è uno dei dolci tipici umbri, sinonimo di tradizione, qualità e antichi sapori come la terra da cui proviene è a lui dedicata una Sagra ad Agosto in un Comune dell’Umbria dal nome di Penna in Teverina (TR). Mia suocera è nata proprio a Penna ed è stata lei a insegnarmi questo meraviglioso dolce tra l’altro facile quanto antico. E’ composto da mandorle dolci ed amare, ricoperto di scaglie delle stesse a ricordare la pelle del serpente. La tradizione vuole, infatti, che le donne del Trasimeno, in un periodo in cui il pesce sembrava scomparso dal lago, l’avessero realizzato in sostituzione del capitone da donare ai notabili. E’ molto diffuso nel Perugino, nell’area del Trasimeno e a Pietralunga (PG).

E’ presente in diverse varianti secondo la zona di produzione: mandorle, chiare d’uovo e zucchero per le zone di Perugia; altrove viene guarnito con sopra il cioccolato mentre sembra che nelle zone di Terni lo intendano con l’uvetta. E anche le fattezze del serpente variano a seconda di come viene interpretato il simbolo del serpente stesso e apre alla fantasia di chi lo crea, anche la sua forma a spirale varia a ricordare il tempo ciclico. Era un dolce tipico natalizio (sono un pò in ritardo????:-)) ma ora si trova tutto l’anno. A me piaceva così: un pò paciarotto e colorato giusto giusto pieno di confettini come il carnevale comanda! E quindi vai con la ricetta:

Tortiglione

Accendere il forno a 180°C

500 gr. di mandorle dolci senza pelle
40 gr. di mandorle amare
400 gr. di zucchero semolato
80 gr. di farina
2 albumi montati a neve
1 pizzico di sale
1 limone non trattato (solo la buccia)
Mandorle a scaglie, confettini argento e colorati, chicchi di caffe e un confetto

Tritare finemente le mandorle (dolci e amare) con 100 gr. di zucchero (assorbe un pò l’olio delle mandorle nel mixer). Versare la farina ottenuta in una ciotola capiente. Unire alle mandorle la farina, la buccia del limone grattugiata, il restante zucchero e i due albumi montati a neve fermissima con un pizzico di sale (tenete da parte i tuorli). Con le mani impastare bene gli ingredienti e con pazienza (mooooolta pazienza…) formare una pasta, cercando di ottenere un rotolo da modellare su una teglia coperta di carta da forno. La forma (come da foto) è di serpente e può essere anche più chiusa verso il centro come una chiocciola. Divertitevi a modellare bene la testa in modo che risulti più grossa rispetto al corpo. Spennellare la superficie con un tuorlo sbattuto. Decorare il capo con due chicchi di caffè per gli occhi, un confetto per la lingua, dei confettini argentati per il collarino, mandorle a scaglie per simulare le squame e confettini colorati per rendere meno aggressivo e più divertente il nostro amico. Naturalmente si dà spazio alla fantasia per la decorazione quindi?…..al lavoro soprattutto con i bimbi! Infornare a forno gia caldo (180°C) per 45 m. Si taglia a fette ed è delizioso! Buon divertimento!

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