Cūkausis

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Ogni tanto, come già vi ho detto, ho voglia di cimentarmi nella cucina lettone e penso spesso al periodo in cui ho vissuto lì. Lo ricordo con grande affetto e un pizzico di nostalgia…..ci tornerò un giorno e spero sia presto! A volte quando sono triste e sento il peso delle giornate e delle difficoltà insormontabili che accadono ho il desiderio di tornare lì a Riga, quella che considero la mia seconda casa:-). Tornando a noi in quel periodo non potevo assssolutamente esimermi dal comperare libri di cucina…….eeeeh, no, no, no non si poteva proprio stare senza acquisire usi e costumi in cucina e devo dire che a parte qualche difficoltà nell’accettare la mancanza di alcuni nostri prodotti alla fine mi sono adattata (andavo quasi tutte le mattine al mercato:-)). L’inverno e la primavera che ho vissuto lì mi hanno dato la possibilità di partecipare alle usenze locali in merito sia al carnevale che alla Pasqua. E’ stato affascinante partecipare ai loro usi e costumi e così ho carpito anche qualche ricettina sfiziosa. Questi dolcetti deliziosi ve li propongo ora perchè siamo in odore di fritti, frittelle e quant’altro per via del carnevale ma in realtà in Lettonia si usa consumarli per Pasqua……insomma fate voi nessuno vieta di farli tutto l’anno 😉 e quindi ve li voglio presentare:
 
6 tuorli d’uovo
50 gr. di zucchero
200 gr. di panna acida*
1 bicchierino di vodka
500 gr. di farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
un pizzico di sale
1 litro di olio di arachidi per friggere
zucchero a velo
 
In una ciotola mettere i tuorli con lo zucchero, mescolare, aggiungere la panna acida* (se non si trova si può mescolare insieme 100 gr. di panna con 100 gr. di yogurth e qualche goccia di limone) e la vodka. Sbattere con un una frusta per sciogliere un poco lo zucchero, poi aggiungere la farina con il lievito ed un pizzico di sale. Trasferire tutto su un piano da lavoro e formare una palla che lasceremo riposare coperta da pellicola per mezzora. Stendere la pasta con il mattarello, deve rimanere un pò spessa (2/3 mm) e con una rotella taglia-pizza fare delle strisce di almeno 3 cm e da queste ricavare dei rombi. Dovrebbero essere precisi ma se non lo sono……fà niente…ce li aggiustiamo un pò con le mani:-)! Poi con un coltello fare un’incisione al centro verticale (o forarlo con le dita) e inserire nel buco l’angolo sinistro e poi l’angolo destro e il cukauss è pronto.
 

Portare a temperatura l’olio e friggere a fuoco basso fino a doratura in entrambi i lati. Durante la cottura i cukauss si gonfieranno (mmmmmm…goduria!!!). Scolateli su carta assorbente e cospargerli di zucchero a velo.
 
Sono inaspettatamente buoni. Dico così perchè all’apparenza hanno l’aspetto delle frappe o chiacchiere mentre invece hanno una consistenza simile ai krapfen….non so se ho reso l’idea, ma dentro sono morbidi e croccanti fuori con un’insolita consistenza…..insomma provateli! Sono deliziosi e uno tira l’altro!…ne sò qualcosa acc….:-( Mi sono ancora sacrificata per voi tutti e li ho provati anche il giorno dopo e diventano più croccanti e se possibile ancora più buoni!!!

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