Se non ti lecchi le dita……

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Holà! Ci siete sempre si? He, he,….è vero….sono io che sono sparita! Ebbene ricominciamo. Ho intenzione di non trascurare più questo blog, in fondo è come un figlio l’ho creato io e merita rispetto e attenzioni eppoi fra poco compirà un anno!!! Quindi non si può abbandonare. Il fatto è che il tempo vola le cose da fare sono tante, si conosce altra gente, si coltivano amicizie nuove, mio figlio ha imparato ad andare in bicicletta (queste sì che sono soddisfazioni!), continuo a seguire la mia Chef nelle lezioni di cucina del mercoledì, ho organizzato il compleanno di mio figlio e i menu per due degustazioni: vini rossi e tartufo bianco; e ciocco-menù con vini e sherry. Insomma come ho già detto il tempo vola e un’oretta per stare lì davanti al computer a scrivere due cose, non la trovo mai anche perchè appena mi siedo sento: “mammaaaaaa la cacca……..mammaaaaa ho fame……..mammaaaaaaaa vieni un attimo……..”:-)) e quindi chiudo tutto e vado!!!! Come si fa? A casa non ci sono spesso, poi  lavoro e mio figlio va scuola e quando siamo a casa tutti e due mi piace sbaciucchiarlo un pò, stare sul letto con lui a raccontare una storia o vedere un cartone con lui e commentare ed enfatizzare ogni azione dei personaggi o guardare cataloghi di giochi. Ieri abbiamo visto quello de “la Città del Sole“, che bei giocattoli! Intelligenti e pieni di colori, niente a che vedere col consumismo sfrenato, inutile e triste che propongono i cataloghi natalizi di giocattoli comuni per bambini! Eppoi ci dobbiamo preparare per il Natale, dobbiamo fare un sacco di cosette (poi ve le farò vedere) tutte a mano, ovviamente, e tutte o quasi con materiali riciclati  ho già in mente qualche ideuzza….mi farò aiutare dai miei bimbi (mio figlio e le mie due nipoti) in fondo il Natale è sopratutto per loro.
Ritornando a noi e allo scopo di questo blog, come avrete notato dalla foto mi sono cimentata, per l’ultima degustazione del ciocco-menu, nel fare questi deliziosi grissini! Grissini….che nome light…un nome filiforme…dietetico…questi sono tutto fuorchè dietetici ma non tanto per l’impasto o per il cioccolato ma perchè non smetti di mangiarli per quanto sono buoni….come si fà a resistere? Fortuna che non li avevo fatti per tenerli in casa ma per portarli al ciocco-menu!:-) Li ho voluti provare dopo che li ho visti da Paoletta una vera droga! Li rifarò presto e questa volta per noi ma proverò l’impasto delle sorelle Simili. Ho trovato questo di Paoletta troppo duro e trovo inutile l’uso dello strutto…o meglio non determinante visti i risultati con l’olio extra vergine e sopratutto la maggiore elasticità. Comunque sono notevoli!
Grissini al cioccolato
farina 0  1 kg.
sale  20 gr.
acqua   500 gr.
strutto   40 gr.
malto   1 cucchiaio
lievito di birra    30 gr.
cioccolato fondente in pasticchette  300 gr.

 

Fare la fontana con la farina.  Sciogliere il lievito nell’acqua, aggiungere poco alla volta alla farina inserendo anche lo strutto a temperatura ambiente e il malto. Impastare in parte questi ingredienti e per ultimo aggiungere il sale. Quando la farina sarà tutta incorporata all’impasto e non ci sarà più umido, aggiungere le gocce di cioccolato e lavorare la pasta fino a distribuirle ovunque. Accendere il forno. Lasciare lievitare fino al raddoppio (circa un’ora). Tagliare poi l’impasto a trancetti e cercare di tirarlo, con entrambe le mani, piano allungandolo facendolo un pò dondolare come se fosse una cordicella. Una volta raggiunta la forma adagiarli sulla placca del forno foderata di carta forno e infornarli a 220°C per circa 10-15 minuti. Insomma quando saranno dorati si possono togliere. Temono l’umidità quindi una volta freddi tenerli in un luogo fresco e asciutto. Sono ottimi come dolce o stuzzichino/merenda! A proposito: sono talmente pieni di gocce di cioccolato che quando li mangi……se non ti lecchi le dita….godi solo a metà!!!!:-)))))

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