Auguri blog!!!! Un anno insieme

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Auguri blog!!! Incredibile è già passato 1 anno! Un anno fa, il 13 gennaio 2011, timidamente e senza troppa fiducia mi sono affacciata a questo mondo virtuale e bloggarolo e devo dire che mi sono molto divertita. Ho tantissimo da imparare ancora e il tempo a disposizione è poco, comunque prima o poi la troverò una persona così esperta da darmi qualche dritta per migliorare?! Allora per festeggiare questo blog vi propongo una ricetta. Chiamarla ricetta è un pò riduttivo, in quanto c’è una tecnica di “non cottura” e di conservazione oltre che al gusto di assaggiare una cosa fatta da noi. Quanto mi piace stà frase: fatto da noi! ‘Nà soddisfazione mica da poco! Viviamo in città e già è problematica qualsiasi azione “home made” figuriamoci spingerci oltre e invece……si può fare. Che ne dite di fare un salume da noi? Oddio l’aspetto del salume ce l’ha ma in effetti non lo è….insomma….leggete stà ricetta, anzi prima vedetevi la foto.
 

Interessante vero? Eh, lo sò m’attizza anche a me! Beh, sapete dirmi cos’è???? Non lo immaginereste mai: TACCHINO!!!! Essì è petto di tacchino anzi per l’esattezza si chiama:

Bresaola di tacchino

1 Kg. circa di petto di tacchino
1/2 kg. di sale fino
1/2 kg. di zucchero
erbe miste (rosmarino, salvia, timo, maggiorana, menta)
spezie (pepe nero, pepe verde, pepe vanigliato)
bacche (ginepro tritato, pepe rosa)
carta paglia

Lavare bene il mezzo petto (non tutti pesano un kg ma va bene anche più piccolo) e asciugarlo con carta cucina. Mescolare il sale con lo zucchero e metterne la metà in una terrina, sopra adagiare il petto e ricoprire con l’altra metà, questo per far perdere l’acqua e tenere in frigo per almeno due giorni senza toccarla.

Passati i due giorni recuperare la fesa (si chiama così il petto di tacchino) da sotto il sale, lavarla e asciugarla benissimo con carta da cucina anche nelle pieghe. Noterete che la carne si è cotta prendendo un bel colore ambrato ed è diventata dura. A questo punto preparare un miscuglio di erbe, spezie e bacche senza fossilizzarsi sull’elenco che vi ho fatto, diciamo quello che avete. A questo punto spargere questo mix su carta paglia e rotolarci sopra la fesa come a….panarla. Chiuderla con le sue erbe e anche quelle avanzate nella stessa carta paglia avvolto come un salame e chiuso bene ai lati. Lasciarla in frigo per ben sette giorni senza toccarla mai (tenerla sollevata dal ripiano del frigo). Passato il tempo aprirla, spolverarla un poco dalle erbette e tagliarla a fettine sottili con un coltello o affettatrice. Le prime fette, le più piccole, saranno già perfette ma nella parte più spessa ancora non proprio, considerate che più la tenete a “stagionare” e più sarà buona e perfetta. Quella che vedete in foto ha circa 20 gg. Servirla su un letto di insalatina fresca condita con salmoriglio o una salsina cosi composta: miele, aceto rosso e poco peperoncino da scaldare sul gas fino a farla addensare. E’ ottima anche semplicemente con pane fresco bianco o ancora meglio ai semi.
 
 

1 Comment

  1. Beh … e tu fai la norcina e non dici niente???? Ho letto il link da anima paleo… e incuriosita sono venuta a vedere anche il tuo prosciuttino… ops bresaola. Letto tutto, memorizzato… Unico dubbio: Come faccio a tenerla sollevata dal piano frigo? Che intendi??? Una risposta a tal quesito è d'obbligo. Al limite me la dici a voce venerdì!
    p.s. ho scoperto che siamo coetanee. Io ho aperto il blog solo 11 giorni prima di te!

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