Spezzatino di vitellone con funghi e patate alla greca per l’MTC

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Lo spezzatino! Era una vita che non dedicavo il mio tempo (pochissimo) per un piatto così elaborato: attenzione per la qualità della carne, il taglio giusto per una cottura omogenea (ho il mio spacciatore di fiducia: Macelleria Stefano Blasi), aromi freschi e profumati, soffritto (ormai non si soffrigge più….), vedere la carne arrivare alla reazione di Maillard….la reazione chimica più importante di tutta la cucina…e la cottura…lenta…molto lenta e lunga! Beh, ci voleva l’MTC arrivato al numero 35 per farmi decidere…una sfida? Ma con chi? Direi più con se stessi che con i partecipanti! Ci ho pensato spesso e a lungo prima di aderire..non volevo impegni, non volevo regole, non volevo date..ma mi intrigava proprio! Le volte che mi capitava di vedere le ricette delle mie “colleghe” a tema di MTC iniziavo a fantasticare su come avrei fatto io….e allora mi sono decisa e mi sono iscritta! Devo ringraziare Chiara e Marta di avermi fatto pensare…essì perchè mentre mi accingevo alla preparazione ho pensato tanto…il tempo c’era…ho pensato allo spezzatino di mia madre..all’odore che emanava ed io che andavo lì con un petalo di rosetta a pucciarne il sugo ancora da cuocere..ho pensato a mia nonna che quando doveva cuocere “lo spezzato”, così si chiama in dialetto, c’era un fermento! Lo spezzato di solito era misto e sempre delizioso! ..ho pensato che lo stavo cucinando per me, per la mia famiglia e stavo dedicandoci tanta cura! Ho deciso di prepararlo di martedi perchè è il giorno dell’arrivo della cassetta di verdura mista della Coldiretti, solo il meglio per il mio Spezzatino di vitellone con funghi e patate alla greca!

Ho cercato di seguire le indicazioni e mi sono attenuta alle regole scrupolosamente: no piatto unico, si alla puccia, tempi di cottura lenti, no pesce, si alla carne, no mescolare le carni, tutte le verdure sono ammesse, tutti i liquidi sono ben accetti, si alle spezie, nessun confine territoriale e attenersi al piatto descritto da Marta
Bene, ci sono! Direi che possiamo iniziare nella descrizione del mio Spezzatino con funghi
Spezzatino di vitellone con funghi

Muscolo di vitellone 1 kg
porri 300 gr. affettati
birra scura 1 bicchiere (io Collesi nera)
Fungi misti 250 gr.
pleurotus 250 gr.
sale, pepe, peperoncino
brodo vegetale 
Tagliare la carne a pezzi uguali di circa 2 cm. Tagliare i porri a pezzetti. In una pentola di terracotta rosolare i porri con olio caldo. Aggiungere la carne a fuoco alto e girare bene. La carne si deve dorare. Deglassare con la birra*, aggiungere un bicchiere di brodo e coprire abbassando la fiamma. Continuare a cuocere a fuoco dolce girando ogni tanto. Condire con sale, pepe e continuare la cottura per circa 1 ora e mezza circa.
Pulire e tagliare i funghi a lamelle e saltarli con aglio, olio e peperoncino avendo cura che nella prima fase buttino fuori tutta l’acqua e successivamente facciano una crosticina scura, in questo modo i funghi assumeranno un sapore di nocciola. Condire con sale e tenere da parte. Quando la carne sarà cotta e tenera aggiungere i funghi e lasciare insaporire sul gas ancora quindici minuti circa. Aggiustare il condimento se occorre. 
*Ho utilizzato la birra Collesi nera, una birra artigianale con sentori di caffè d’orzo, cacao, liquirizia e rabarbaro. L’ho trovata ottima per il mio spezzatino!
Le patate alla greca le ho volute abbinare perchè le adoro, mi piacciono da morire e le trovo adatte per la carne anche per abbinarle nella composizione del piatto.
Patate alla greca

Patate 500 gr.
burro 25 gr.
uova 1
cipollotto fresco
uvetta 25 gr.
farina o fecola di mais 50 gr.
sale e pepe
Cuocere le patate. Fare una purea aggiungendo il burro e il curry sciolto in padella. Mescolare bene e unire il cipollotto tagliato a pezzetti, l’uovo, l’uvetta e aggiungere sale e pepe. A questo punto aggiungere la farina o la fecola fino a raggiungere una giusta consistenza per farne delle palline tipo polpette da schiacciare e renderle tonde e alte almeno un centimetro. Far attenzione a non far sporgere l’uvetta, ungerle di olio e adagiarle su carta forno unto. Cospargere con farina di mais e cuocere in forno per 15 m. a 200°C. Servire calde ma vi assicuro che sono ottime anche a temperatura ambiente.
A dirla tutta avevo anche preparato un pane con la Senatore Cappelli. Mi era venuta bene la prima lievitazione ma la seconda, dopo averlo adagiato nel cestino da lievitazione ho avuto un contrattempo e l’ho dovuto abbandonare, per cui è passato di lievitazione. L’ho cotto ugualmente, era ottimo, una sorta di ciabatta ma poco bello da vedere. Noi lo abbiamo mangiato con vero piacere e con il sughetto della carne ci stava tutto!
Pane di grano duro

500 gr. di farina (250 Senatore Cappelli e 50 gr. di Manitoba)
300 gr. di acqua
8 gr. di sale
2 gr. di lievito di birra secco
Impastare gli ingredienti in una ciotola lasciando il sale per ultimo. Coprire la ciotola con carta pellicola e tenere in frigo fino al giorno dopo. Togliere dal frigo e dalla ciotola rovesciandolo sulla tavola infarinata. Fare le pieghe a posizionare nel cesto per la lievitazione ben infarinato. Far lievitare almeno 1 ora e attenzione a non andare oltre la lievitazione. Rovesciare con attenzione il pane sulla placca del forno  ricoperta di carta forno bagnata. Far lievitare ancora e infornare a 200 gradi i primo 10 minuti poi almeno 25 minuti a 180 gr. per proseguirne la cottura.
Grazie ragazze Chiara e Marta! Tutto è stato molto gradito…..ed è subito casa!!!
Con questa ricetta partecipo alla sfida n. 35 dell’MTChallenge
Gennaio 2014
banner dell'MTChallenge

10 Comments

  1. Ma guarda te quanta robetta interessante!!!! Lo spezzatino.. lo adoro.. anche se ammetto che utilizzo carne di manzo.. e cuocio tanto tanto tempo affinchè sia bella tenera… Mi piace il trucchetto di unire i funghi solo alla fine.. così restano un pò "croccantini"… E pure quelle polpettuzze di patate.. ammazza che ricetta.. davvero greca? Mi piace.. devo provare.. Il pane.. vabbè dai.. era buono? allora va bene lo stesso… Un bacio e buona domenica 😉

  2. Non mi hai avvisato, meno male che ho visto da sola…è molto bello, belle le patate alla greca che rifarò subito, mi erano piaciute già mentre le descrivevi in treno e bello il pane, è venuto basso, a me per esempio piace molto il pane basso, però mi sembra ben cotto e ben lievitato…una bella ricetta, un abbraccio carissima

  3. Benvenuta!Ci fa molto piacere tu abbia inaugurato la tua partecipazione proprio con la nostra ricetta. La tua versione mi piace: tradizionale, curata e arricchita dalla presenza dei funghi e delle patate alla greca. Non conoscevo questa preparazione, mi piace la presenza del cipollotto e dell'uvetta, mi sa che le proverò al più presto!Complimenti!

  4. Mi piace molto la tua ricetta, e avrei voluto proporre uno spezzatino con i funghi per il mio primo MTC, ma poi ho optato per carciofi e patate. Bello l'abbinamento degli ingredienti, il pane basso e la scelta della birra. Ciao e complimenti

  5. Benvenuta e grazie per esserti lanciata nella sfida: hai preparato uno spezzatino che trasuda rispetto per la cucina e le materie prime ed esprime una filosofia che personalmente apprezzo molto, legata alla valorizzazione dei prodotti del territorio e al lavoro dell'uomo. E' la marcia in più di chi impronta la sua cucina al biologico "vero"- e hai voglia a spiegare cos'è che ci hai messo di diverso, rispetto alle ricette tradizionali: sono i prodotti buoni, che fanno la differenza, che siano quelli dell'orto o quelli del birrificio artigianale.
    Sono un disastro con i lievitati- e l'ultimo è passato di lievitazione, pure a me: ma quelle focaccine gridano "mangiami" e riscattano qualsiasi insuccesso! Complimenti davvero e ancora grazie!

  6. Che piatto ricco cara si vede che e' fatto con grande cura per la materia prima e grande amore, l' accompagnamento con le patate alla greca trovo sia perfetto. Bravissima Sabry. <3

  7. Grazie, mi ha fatto proprio bene all'anima fare questo piatto! Lo spezzatino era veramente buono, sarà la cottura lenta sarà che certe cose non passano mai di moda…ma queste patate sono una droga! Cipollotto uvetta e curry fanno un goloso accostamento!

  8. Sono d'accordo con Alessandra: la differenza tra un piatto così così e uno eccezionale è data dalla qualità degli ingredienti. Mi piacciono molto quelle polpette di patata; non avevo mai letto una ricetta del genere e sono molto stuzzicata a farla.
    Grazie delle belle idee.

  9. Questa me l'ero persa… Ingredienti eccezionali, un piatto strafico…. mi piace anche la scarpetta con la ciabattapercaso.. Complimenti Sabry!!

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