Coppa di rana pescatrice

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Lo so è brutta….ma quanto è buona??? Vi voglio far conoscere questa ricetta che secondo me è geniale. In una edizione di Culinaria del 2011 ho avuto l’opportunità di conoscere questa ricetta, il cuoco che l’ha proposta e generosamente anche pubblicata in rete è Giulio Terrinoni! Il grande chef, dalla saporitissima testa della rana pescatrice, ne ha ricavato un “salume”: La Coppa!!! Ma di pesce: La Coppa di Rana Pescatrice! Giorni fa ho trovato in pescheria questa meravigliosa rana ed ho subito pensato a lui per proporre la mostruosa testa!
Per i due filetti che ho ricavato dopo averla sfilettata ci sto lavorando….prossimamente, dopo l’esperimento che ho in mente, vi farò sapere!
Tornando alla testa lo chef ne ha ricavato polpa, nervetti e cartilagini morbide utili ne più e ne meno come quelle del maiale per rendere gradevole e differenziata la consistenza della più conosciuta coppa.
 
Rana
pescatrice                                          Testa
di pesce grande
Gelatina
di pesce                                       2 fogli (io 4)
sale, pepe
scorza di arancia
1 spicchio di aglio ridotto in crema
cannella q.b.
noce moscata q.b.
finocchietto q.b.
 
 

 

 
Pulire la testa eliminando gli occhi e le branchie. Lavarla bene in acqua e ghiaccio. Condirla con olio, aglio e rosmarino.  Mettere in tegame in forno a 150°C per 40 minuti. Una volta cotta spolpare la testa e raccogliere la carne e la cartilagine. Mettere la gelatina ad ammorbidire in acqua fredda. Recuperare il prezioso liquido di cottura. Aggiungere la gelatina al liquido di cottura se è ancora caldo altrimenti riscaldarlo. Unire la polpa al liquido aggiungendo noce moscata, aglio in crema (io pochissimo) cannella, sale e  pepe, finocchietto a pezzettini e scorza grattugiata d’arancia. Mettere il composto all’interno di carta pellicola doppia e compattare il
tutto formando un cilindro (meglio se si possiede uno stampo piccolo tipo da plumcake o un qualsiasi altro oggetto che possa essere idoneo per tenerlo in forma), chiudere le estremità a caramella e
conservare in frigo per un giorno. Consiglio di fare un passaggio di almeno un’ora in freezer così sarà più semplice tagliarlo a fettine. Servire le fettine di coppa su un piatto con foglioline di insalata fresca, carote a julienne e un giro di olio extravergine delicato e profumato. E’ semplicemente divino questo piatto, saporitissimo e molto elegante. Si può preparare con largo anticipo e può sostare in freezer così da averlo sempre pronto da servire come antipasto.
 
 
 

12 Comments

  1. la rana pescatrice è orribile da guardare ma è uno dee migliori pesci in commercio, ottima la tua ricetta, da rifare sicuramente, deve essere molto buona…complimenti cara

  2. Una ricetta geniale Sabry! Adoro la rana pescatrice. Ma la testa l'ho sempre utilizzata per il brodetto. Adesso so che si può fare di più

  3. La rana pescatrice è proprio uno di quegli esseri che più brutti.. è difficile! Però come dici tu, è buonissima.. anche la tua ricetta!
    Smuack a presto!

  4. Fantastica ricetta Sabry, deve essere buonissima! Aspetto la ricetta con i filetti, sei stata brava non è facile sfilettare! Bacione!

  5. Ma quanto è brutta la coda di rospo? Ma quanto è buona? Sai che quando ho letto il titolo pensavo di trovarmi la coda di rospo servita in una coppa da champagne, e ci ho messo un pò per capire che invece era un salume, cara è un idea grandiosa anche per non buttare via proprio niente, visto anche il costo!!! Bacioni grandi, MAnu

  6. Bellissima anche questa idea…pensa che a Seattle ero andata al mercato del pesce ed ho visto le loro rane pescatrici….ecco in quel caso invece della coppa potevi fare certamente una mortadellona!!!! GIGANTESCHE!!!!
    Complimenti mi piacciono sempre le tue idee

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