il mio Babà tradizionale per l’MTC n. 39

Baba_Tamara
Avevo già fatto il babà ma prima della nascita del blog, per cui sono stata bene felice di inserire questo tassello mancante. Infatti il babà è un must, fa parte della pasticceria di base, quegli impasti che non puoi non saper fare. Ci siamo attenute drasticamente alla ricetta fornitaci dalla vincitrice dello scorso mese Antonietta del blog Trappola Golosa. Naturalmente ricetta infallibile, è venuto benissimo. Devo confessare che mi sono avvalsa dell’aiuto della planetaria, ma di solito non uso farlo. Questo perchè avevo una ricetta da fare e spedire altrimenti avrei perso la partecipazione al contest! Per cui sono giustificata! 😉 L’unica cosa che potevamo cambiare è la bagna e le creme. Per cui ho utilizzato la crema pasticcera alla Montersino style con variante dello chef Fabio Campoli e per la bagna ho utilizzato la scorza del lime per aromatizzare lo sciroppo.

Ingredienti
300 g di farina bio tipo 0 Manitoba
3 uova grandi
100 g di burro
100 g di latte
25 g di zucchero
10 g di lievito di birra
½ cucchiaino di sale fino

 

Lievitino
Ho sciolto il lievito di birra con 50 g di latte tiepido e 1 cucchiaino di zucchero e impastato con 70 g di farina, tutti presi dal totale degli ingredienti. Ho fatto lievitare sino al raddoppio.
Primo impasto
Ho versato nel bicchiere della planetaria il lievitino, il resto della farina e le tre uova. Ho mescolato e poi aggiunto il latte un pò alla volta ma ne ho utilizzato meno di 100 gr. con il gancio ed impastato per 20 minuti.
Ho coperto il boccale e lasciato lievitare per circa un’ora! Al controllo l’ho trovato bello gonfio!
Secondo impasto 
Ho lavorato il burro a pomata e lo zucchero  in una ciotola sino a renderlo morbidissimo  ed aggiunto il sale.
Ho riavviato la planetaria e ho aggiunto il burro un cucchiaio alla volta, mai prima che il precedente fosse completamente assorbito sino a completa incordatura. Non chiedetemi perchè ma a me l’impasto è venuto morbido e più che le palline sono riuscita a collocarlo a cucchiaiate nel disporre l’impasto nello stampo. Ho coperto con telo umido e ho lasciato lievitare fino al bordo. Ci ha impiegato poco più di un’ora nel forno a luce accesa. L’ho tolto dal forno ho alzato la temp. a 220° e subito abbassato a 200° lasciandolo cuocere per 25 minuti. Antonietta dice di coprirlo dopo 10 minuti che è dentro con un foglio di alluminio ed era giusto perchè la superficie era già bella biscottata. Dopo la cottura l’ho lasciato 15 minuti fermo. Poi l’ho sformato e bagnato con lo sciroppo posizionandolo su una gratella con sotto una ciotola, così raccoglievo il liquido per poi ribagnarlo ogni 15 minuti circa fino a completo assorbimento di tutto lo sciroppo.
Sciroppo
1 litro di acqua
400 gr. di zucchero
Scorza di un lime
Ho scelto di decorarlo con frutta fresca, crema pasticcera e panna….non mi sono fatta mancare nulla!
Crema pasticcera (L. Montersino, con mie varianti)
400 gr. latte intero (io 500 gr. di panna del totale come suggerisce lo chef Fabio Campoli)
100 gr. panna
150 gr. tuorli
150 gr. zucchero
15 gr. di amido di mais (io solo amido di mais nel totale cioè 35 gr.)
15 gr. di amido di riso
1 bacca di vaniglia (solo i semini)
2 fogli di colla di pesce (mia decisione per avere più stabilità)
Mettere a bollire la panna. Montare i tuorli con lo zucchero aggiungere i semini di vaniglia e l’amido. Ammorbidire la colla di pesce con acqua fredda. Aggiungere la montata alla panna mescolare rimettere sul gas un paio di minuti fino ad addensamento. A questo punto aggiungere la colla di pesce ben strizzata. Sistemare su una pirofila bassa e larga con della pellicola per alimenti ben aderente e far freddare.
Decorare quindi il babà. Posizionarlo al centro di un’alzatina. Avevo delle piccole pesche noci bianche molto profumate e le ho tagliate a spicchi guarnendo il babà tutto intorno. Poi con una sacca a pochè o riempito il buco centrale di crema pasticcera e decorato la parte superiore con grosse fragole. Poi ho concluso con fiocchi di panna montata con un poco di zucchero a velo.
Con questo Babà partecipo alla sfida mensile dell’MTC n. 39 ospitato dal blog Trappola Golosa di Antonietta
                                         

12 Comments

  1. Sabrina, è letteralmente splendido. Una presentazione bellissima e le foto? Ne vogliamo parlare? Bellissime! Un bel post passo passo da tenere da conto!!!

  2. mammamia quanto sembra invitante questo dolce….sbaglio o lo hai fatto senza liquore?? Non amo i dolci …sono per il salato….e poi sono pure astemia…ma questo dolce fatto senza liquore, sicuramente lo assaggerei

    baci

  3. Bello, bello, bello: e già che ci sono: la variante di Campoli alla pasticcera di Montersino è di utilizzare solo la panna al posto del latte? perchè questa crema mi intriga non poco… Bravissima, gruada, veramente brava!

  4. Bello da guardare e sicuramente buono da mangiare.
    Presentazione molto curata e procedimento eseguito senza trascurare alcun particolare
    La crema di Montersino è infallibile anche senza addensanti
    Bravissima

  5. Con tutti sti babà che vedo in giro mi state facendo sentire male!!! Troppo buono.. Il tuo ha un aspetto meraviglioso.. ma che brava sei?.. Un abbraccio 😀

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