Budìn de chocolate

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Siamo arrivati Messico con la nostra carovana culinaria e più precisamente la nostra ambasciatrice Lucia del blog Tortadirose ci ha portato a Guadalajara.
Mi sono messa a cercare notizie su questa città ed ho trovato veramente tanto:
spiagge certificate del Jalisco;
le bellezze naturali del lago Chapala;
la Tequila;
la charreira lo sport nazionale messicano;
i Mariachi, il vero suono del Messico;
Guadalajara, la Firenze messicana;
la cucina unica del Jalisco;
divertimenti per tutta la famiglia;
il paradiso dello shopping…insomma un posto magico!
Guadalajara è la seconda città più grande del Messico e, per molti aspetti, può essere considerata la località per eccellenza di questo grande Paese.
Avventuratevi dentro la città passeggiando, camminerete sotto archi e lungo corsi molto pittoreschi e potrete ammirare fontane gorgoglianti, magnifici edifici coloniali restaurati e moderne sculture. A poca distanza, la Plaza de los Mariachis offre uno spazio perfetto per bere qualcosa e ascoltare la musica di queste famose bande tradizionali, una conclusione ideale per una giornata trascorsa nella seconda città più grande del Messico. Che vogliate scoprire la città a piedi, su un autobus a due piani o a bordo di una carrozza, avrete modo di notare che le numerose piazze di Guadalajara, la sua architettura coloniale e tutti i più moderni comfort rendono questa città la località perfetta da visitare e scoprire.
Quindi che aspettate: Guadalajara merita una visita mentre io mi limito a farvi conoscere un’ottimo dolce tipico messicano Budìn de chocolate speziato come la tradizione suggerisce e con, naturalmente, il cioccolato!
Il cacao conquistò i palati degli indigeni e la parola significava delizia degli dei. Fra i maya, il cacao era chiamato bakau, che significa albero della vita. A quei tempi, sia la semina che il raccolto motivavano cerimonie religiose e i frutti raccolti divenivano il simbolo della vita nelle principali ricorrenze.
In Messico, il cacao è gastronomia dolce e salata e le sue preparazioni sono infinite. Si mangia dolce e si beve sciolto nel latte caldo o freddo – come in Europa – ma si usa anche come condimento nel gustoso mole (pesto), come pure in altre pietanze tipiche. Al cacao inoltre si attribuiscono delle proprietà medicamentose per il suo effetto energetico e rinvigorente.
Tra i principali gruppi di cacao che esistono nel sudest messicano c’è la varietà “cacao criollo”, con alberi bassi, poco vigorosi, con frutti cilindrici, buccia rugosa e semi dal sapore forte e simile al pepe, considerati di alta qualità per la preparazione del cioccolato. Il noto “cacao forastero”, con alberi vigorosi, di foglia grande e verde intenso, frutti ovoidali e buccia liscia e leggermente rugosa. I suoi semi sono in genere amari. Infine, il “cacao trinitario”, costituito da prodotti ibridi generati da intrecci spontanei fra criollo e forastero.
Budìn de chocolate
per 4 persone
5 dl di latte
150 g di cioccolato fondente
50 g di miele di acacia
30 g di burro
1 uovo
2 cucchiai rasi di amido di mais
1 cucchiaino di caffè solubile
1 bastoncino di cannella
1 pizzico di Chili
In una piccola casseruola fate sobbollire il latte per 5 minuti con il caffè e la cannella, poi filtrate. Grattugiate il cioccolato e unitelo al latte filtrato.
Aggiungete anche il burro e mescolate a fuoco basso finché saranno amalgamati. Unite poi il miele e mescolate ancora.
In una ciotola lavorate l’uovo con l’amido di mais e versate il composto a filo nella casseruola, mescolando senza interruzione.
Amalgamate alla fine anche il chili.
Versate nelle coppette e lasciate raffreddare prima di servire.
Lo sapevate?
 Gli Aztechi preparavano una cioccolata amara, ricca di spezie e piccante, una bevanda corroborante ma di gusto poco gradito a gli Europei che, infatti, la modificarono.
 
Dall’idea di Aiù di Trattoria Muvara, per l’Abbecedario Culinario Mondiale.

 

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