Paolo Cacciani, del Ristorante Cacciani di Frascati, racconta…

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Tempo si scampagnate, tempo di relax, ma sopratutto tempo di vacanze e nella leggerezza dello spirito voglia di concendersi una fresca serata ai Castelli! Non lontano da Roma, ma abbastanza distante da non percepirne l’afa estiva, sorge Frascati, località famosa non solo per il vino locale, ma anche per lo storico Ristorante Cacciani.
Lo conoscevo di fama ma non avevo avuto mai l’occasione di frequentare il Ristorante di Paolo, Leopoldo e Caterina ed è stata una piacevole scoperta. 
Fondato nel 1922 da nonno Leopoldo, il Ristorante nasce come “L’Antica Pergola“, al centro di Frascati, fino al dopoguerra, poi dopo il bombardamento di Frascati la location è stata spostata nell’attuale sede, ed era il 1954.

Attualmente, la gestione del locale è arrivata alla terza generazione di una famiglia che non ha mai smesso di credere nel proprio lavoro, anzi non solo ha mantenuto i piatti tradizioni e storici del locale a ricordo di un’impronta indelebile, ma grazie alla fantasia e alle conoscenze acquisite nel tempo, ha accolto a furor di popolo nuovi piatti presentati al pubblico da Paolo, istrionico ed esplosivo chef tutto da ascoltare.
La passione che lo contraddistingue, trapela nei suoi occhi, nei racconti e nei suoi piatti. Piatti storici come la Porchettina fatta in casa ricetta del 1922; la colazione più amata dai romani: Pizza e fichi sempre del 1922 insieme al Fritto di verdure.
Tutto questo a noi è stato servito nella grotta che risiede sotto al ristorante Cacciani. Un luogo che evoca tanta storia, affascinante e inquietante ma che è stato la location perfetta per un buon bicchiere di “Romanella“, un vino frizzantino, e il racconto dei piatti must del locale. 
Paolo Cacciani ci svela: “A Frascati se non hai una grotta non sei nessuno!
… Ad avercela una grotta così! 
Si scendono scale, ci si infila in cuniculi, stanze e anfratti con bottiglie, tavolini apparecchiati, luce soffuse e camerieri che, con garbo e professionalità, sembrano custodi rispettosi di tanta storia.
Dopo questo “aperitivo” singolare e abbondante, Paolo ci ha mostrato il suo menù estivo: ciò che ha pensato e ideato per creare un ponte tra passato e presente e un voler racontare piatti e tradizioni e nuove idee al cliente rapito e soddisfatto. E così sull’ampia e ventilata terrazza del Ristorante abbiamo assistito ad una sfilata di piatti storici come i Crostini alla provatura piatto del 1990, una delizia e un marchio della casa con provola locale, pane al nero di seppia e una salsa di acciughe.
A seguire una new entry, un piatto ideato da Paolo che vi consiglio assolutamente! Una bontà da chiedere il bis: Ravioli alle melanzane alla parmigiana affumicata (2016), li assaggi ed è come una danza: una leggerezza, un sapore, un insieme di consistenze…vi dico solo che vi portano un cucchiaino…vi lascio immaginare la bontà della salsina, non si può certo lasciare nel piatto! Alla faccia del bon ton!
Poi uno cooking show offerto dalla bella presenza di Leopoldo Cacciani, che ha coinvolto i presenti con la sua Cacio e Pepe “a vista”! Divertente e illuminante performance che ha appassionato i presenti! Come si fa a non essere attratti da una cacio e pepe!

Il viaggio prosegue ed è sempre un piatto creato apposta per la nostra visita al Ristorante ed è un piatto robusto ma con note delicate il Filetto di Maialino al Croccante di Nocciole con Millefoglie di Porcini e Patate, un piatto che avrà un successo strepitoso con l’arrivo dell’autunno ma che trova anche oggi i suoi estimatori grazie al fresco mix di spezie utilizzate dallo Chef Paolo per la panatura del filetto.

Per il dolce invece torniamo al 1922 e alla famosa Zuppa Inglese, un dolce classico e molto conosciuto nel Lazio ma che trova in questo il massimo della sua espressione! ssì perchè qui entra in gioco la terza componente della famiglia Cacciani che è Caterina la pasticcera di famiglia.
Tutto questo servito a tavola da personale competente e gentile e innaffiato da produzioni Cacciani-De Sanctis di Uve Frscati e di Uve Cabernet Sauvignon-Merlot illustrate dal sommelier della sala.
E come dice Paolo Cacciani: “Non vedo l’ora di divertirci insieme“! 
Ristorante Cacciani
via A. Diaz, 13 – 00044 Frascati, Roma 
Tel: 06.9401991 06.9420378
chiuso di lunedi

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