CHIC…Charming Italian Chef…ovvero un pomeriggio sul Tevere

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Essì è il caso di dirlo “IO c’ero”!!! Perchè dico questo? Perchè ero l’unica blogger o…..come dice la giornalista???…gastrofighetta, anzi vista l’età poco fighetta e molto gastro! Andate a leggere l’articolo, solo per cultura generale. Essì, cara giornalista ti faccio, involontariamente, pubblicità! Da una parte dopo aver letto il tuo articolo mi sono sentita un pò “piccata” ma dall’altra mi hai fatto sorridere e divertire. Poi dopo aver parlato  con lo chef Andrea Fusco, non ho avuto dubbi! Anche lui, come suppongo la maggior parte dei suoi colleghi (in modo bonario, ovviamente), ci considera delle mine vaganti: pericolose pseudo gourmet, armate di reflex, che siedono su un potente mezzo come la rete che può innalzare o distruggere una persona o un ristorante con le loro scalcinate recensioni! 
 

Sapete come si dice a Napoli? E’ un pò spinta ma tanto siamo tutti maggiorenni “A’ fessa (organo genitale femminile, nrd) in mano a e creature” (perdonate se ho scritto male ma sono romana). Da un lato è vero, ce ne sono di soggetti poco attendibili che si atteggiano a super esperti, senza aver minima cognizione di cosa voglia dire una tecnica in cucina…ma dall’altra è pur vero che esistono dei personaggi (vi ricordate i famosi “porter” che popolavano Via Veneto?) che attraverso la pubblicità fornita dai social network, si sono creati una comitiva di blogger proprio per il motivo di cui sopra. Ed invitano sempre le stesse persone: organizzano aperture di locali; inaugurazioni di ristoranti; promuovono manifestazioni gastronomiche di nicchia…e tu vedi, dopo giorni dall’evento, sempre gli stessi blogger pubblicare le stesse foto e gli stessi eventi…..Allora qui c’è qualcosa che non va cara giornalista? Ti sei accorta che gli articoli che pubblicate voi famosi non li commenta quasi nessuno, se non la gente strettamente del settore? Sapete qual’è il motivo? Noi nei nostri blog abbiamo le RICETTE!!!! Sì proprio quelle delle blogger che fanno parte del primo gruppo descritto dall’articolo di Scatti di Gusto: le casalinghe e mamme a tempo pieno intorno ai 40! Già. Le ricette tirano da morire…più di un  carro di buoi (rimanendo in tema erotic-popolare), sopratutto quelle con le “sequenze fotografiche dove lasciano a desiderare gli scatti step-by-step“, infatti tra una ricetta e l’altra…zacchete ecchete la recensione puntuale come na’ cambiale!!! Eccolo il motivo! Dai, dite la verità 😉 un pò vi rode che hanno tutti quei commenti in coda al post!!!! Eddai che è così!!! Ma voi non vi dovete preoccupare sono solo….com’era? Aspetta che vado a leggerti….ah, già ecco “quelle con il linguaggio colloquiale, mesto alla volemose bene“….già proprio loro! Un pò come questo post, del resto! Mò ti lascio in pace và…;-)

Questa lunga introduzione è per raccontarvi un piacevole pomeriggio trascorso sulle rive del Tevere. Tutto è nato da un’incontro, due giorni prima, con lo chef Fusco nel suo ristorante in Largo Appio Claudio 346 (via Tuscolana), dove appunto si disquisiva su questa figura oscura del foodblogger. E proprio qui, lo chef,  ha voluto sfidare la legge di gravità e ha invitato solo me a questo importante evento  (anzi doveva essercene una (soltanto) più importante di me di foodblogger….di quelle che ci sono sempre…ma ahimè…;-))! 

Per chi non fosse di Roma, ogni anno d’estate all’altezza dell’Isola Tiberina, c’è questa gradevole manifestazione “L’Isola del Cinema” (inizia i primi di giugno e finisce i primi di settembre) dove oltre alla proiezione serale di film cult, ci sono dei punti di ristoro dove si mangia e si beve e tra questi c’è anche “il Bistrot del Giuda Ballerino“. E’ il locale appunto dello Chef Andrea Fusco che ha ospitato il 18 luglio il quarto appuntamento di “In the Kitchen Tour” organizzato dal Direttore Raffaele Geminiani dell’Associazione CHIC Charming Italian Chef

La filosofia di CHIC è meravigliosa: “Una predisposizione tutta italiana verso il cibo ed il valore culturale e di relazione che esso esprime”. Questo è stato lo spirito dell’evento! Chef italiani, prodotti italiani, mentalità italiana! E’ stata una sfida a colpi di padelle, gli chef erano Andrea Fusco, Paolo Trippini, Nadia Moscardi, Michele Biagiola, Gianfraco Pascucci, Marco Bottega, Max Cotilli e Giancarlo Casa. Ve li immaginate a cucinare tutti insieme in uno spazio abbastanza ristretto? Dovevano scegliere tra i prodotti offerti dagli sponsor (l’olio extravergine della Sabina DOP il Cervo Rampante, Riso Buono Carnaroli & Artemide Tenuta La Mondina; Pastificio Secondi; Koppert Cres che producono micro-vegetali; Acqua Valverde; Villeroy  & Boch; Selecta prodotti altamente selezionati per l’alta ristorazione; Délifrance prodotti da forno ed altri che non ricordo) e creare dei piatti. Per cui dopo aver scelto hanno iniziato a lavorare gomito a gomito “rubacchiadosi” a vicenda aromi o fiorellini per decorare i loro piatti. Concentratissimi hanno creato in poco tempo piatti poetici….ne sa qualcosa il bravissimo giornalista critico gastronomico Antonio Paolini che ha commentato le performance e i piatti degli chef, con il suo modo colorito e melodico che nel descrivere una ricetta riesce a farti capire sia la personalità dello chef che il suo retaggio culturale…veramente un piacere averlo ascoltato. A proposito chissà cosa avrebbe pensato il Paolini se avesse saputo che quella matta con la reflex che scattava a destra e manca e pendeva dalle sue labbra era una blogger!!!!! VADE RETRO BLOGGER!!!! Ora lo saprà! 😉 Bene! Ora vi lascio qualche scatto….i famigerati scatti della “food-photography compulsiva“…e buona visione….

La location
Gli sponsor
I micro-vegetali
Gli chefs e…..
 
….I loro artistici piatti!
Paoliniiiiiiii, ti lovvo!!! Un ringraziamento speciale allo chef Andrea Fusco che mi ha dato la possibilità di partecipare a questo evento.
Alla prossima, spero, magari verrò con occhiali da sole, baffi finti e la reflex camuffata da un giornale bucato ;-)…..siate sereni, in fondo non siamo poi così nocive! 
 

 

14 Comments

  1. ahahahaah Sabry, quanto hai ragione, possibile che facciamo così paura? neanche avessimo una bomba in mano invece che una macchina fotografica, meglio così vuol dire che in fondo qualcuno ci ascolta, un bacio

  2. Sabry molto carino questo post. Traspare la passione, il piacere e il divertimento di una "foodblogger", per ciò che ruota intorno al mondo del cibo, ma trasmessi con grande leggerezza e ironia! A presto, Candida

  3. Sabry lo pensavo e ne ho avuto la conferma! Sei una gran signora con quel tocco ironico humor che non guasta! Hai fatto un'analisi vera, schietta senza offendere nessuno e rivalutando anche la nostra categoria. Ciò non toglie che per alcune soggette (purtroppo mi tocca parlar al femminile…) tanti torti non li hanno!!! Ma la maggior parte sono proprio come dici tu. E poi grazie per averci presentato questi chef, le loro creazioni. Il tutto in una lettura scorrevole, simpatica, accattivante, ironica… di buon gusto!!! E nella nostra magica Roma… Un bacio!

  4. Mi sei proprio piaciuta cara! Secondo me questo articolo non è nemmeno ironico, ma velenoso.
    Bello questo evento e interessanti questi chef e le loro creazioni:)
    smack, a presto:**

  5. Sabry sei fantastica, e io sono orgogliosa di poterti leggere! <3
    vendetta tremenda vendetta e intanto noi restiamo ferme ancorate ai nostri blog vero? felici di scambiarci ricette e commenti stimandoci anche se non possiamo guardarci negli occhi e chiudendoci ogni volta in un abbraccio virtuale!
    bacio

  6. Ahahaha cara tie' tie' tie' a quella petulante ahahah Brava la mia Sabry e che bell' evento, le creazioni erano spettacolari. Bacioni cara ^_^

  7. un post ironico, sarcastico, vero, realistico, intelligente. Sei la numero uno, altro che casalinghe disperate che improvvisano foto passo-passo scandolose, questo post è un trionfo sul senso di essere foodies. E guarda che esperienza che hai vissuto. Grande Sabry.
    A proposito….. tantissimi auguri cara:-)

  8. Sabry sei una grande!!!! Non credo ci sia qualcuno in grado di replicare a quello che hai scritto. Un'arringa degna di una corte di appello alla quale la giuria non ha saputo resistere. Gastrofighette siete assolte con votazione unanime!!!!!!Bacioni Manu

  9. Aaaaahhh!! L'ho letto pure io quell'articolooooo!!!
    Mi piace la tua 'critica'! L'ho trovato proprio stuzzicantesotto certi punti di vista, ma troppo generalizzante! Ahahahah!!
    Non sono nè casalinga nè 40enne, che devo fa???!!
    🙂

  10. Un articolo davvero delizioso e bello il tuo reportage, ti aspetto alla prossima occasione! Nel frattempo ti saluto, vado via alcuni giorni per una vacanza al mare, ci rileggeremo al mio ritorno, un bacione e buone vacanze anche a te!

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