Azienda agricola I Fornelli e il birrificio Collesi, il regalo per il mio compleanno!

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Gigiiiiii ma ti pare ho fatto un sacco di foto e non ho fatto la foto all’ingresso principale del tuo casale!!! Ma sono o no una mezza calzetta!!! Ma porca miseria! Dovrò tornare (che sforzo, eh…;-)) Non mi va di prenderla dal vostro sito e così ho messo questa che è l’ingresso di uno degli appartamentini che affittate qui all’Azienda Agricola I Fornelli.
Sono approdata in questo casale grazie al regalo con cui il Pescatore mi ha sorpreso per il mio recente compleanno. Niente di più gradito, per me che starei sempre in viaggio! Sono stati 2 giorni favolosi, non vi posso spiegare la quiete, il silenzio che regna in questo posto. Una ricarica naturale. Dista circa 3 ore da Roma e si trova a Castelguelfo Pietralunga (PG) più precisamente in Vocabolo Fornelli. Posto al confine con le Marche, sì proprio a ridosso del confine è situato in una incantevole valle, molto curata: quasi tutti alberi da frutto tra ciliegi, susini, mele, fichi, orti e chi più ne ha più ne metta!
A coronare la bellezza naturale del posto c’è la gestione di Gigi e della sua famiglia….anzi mi devo correggere di Lorenzo e della sua famiglia! Essì, perchè appena arrivate a I Fornelli vi accoglie il Capo che sarebbe appunto Lorenzo il figlio di Gigi 7 anni e una gran grinta! Si presenta, offrendoti la mano come il Capo di tutto! Poi c’è Tania (il vero capo…come lo siamo noi donne in genere) dolcissima e premurosa mamma anche di Stella uno spettacolo di bimba che definirei già una provetta gourmet, visto che apprezza visibilmente la cucina di casa. Alessio invece è il nipote di Gigi, ragazzo attento e premuroso nei confronti sia dei clienti che dei bambini, aiuta nel periodo estivo la gestione del casale.
Ad allietare il nostro soggiorno c’era anche una grande piscina con solarium, una benedizione con queste temperature sia per noi che per i bambini. Vi lascio qualche scatto della struttura…

Si può anche mangiare qui a I Fornelli, il menù è fisso ed è Gigi che cucina. Qui un’inciso è d’obbligo: lui si definisce “Apprendista Stregone” ma lasciatemi dire, qualcosa ne capisco, cucina benissimo! Cucina di casa, casareccia, prodotti dell’orto ma anche tecnica ed attenzione e quando si mangia bene siamo già a metà dell’opera! Qui ho ritrovato la convivialità, il piacere di stare a tavola tutti insieme, proprio come quando si andava l’estate da nonna ed eravamo tanti…ma veramente tanti a tavola. Abbiamo chiacchierato piacevolmente, scambiandoci le nostre vite tra i vari ospiti e la famiglia di Gigi, senza televisione e con rispetto ognuno per le proprie idee. Altra sorpresa è stata la vicinanza di una famoso birrificio, il birrificio Collesi. Essì il birrificio è a pochissima distanza dal casale ed è nelle Marche, proprio al di là del confine.

Tania ci ha prenotato una degustazione e abbiamo trovato ad accoglierci proprio il proprietario Giuseppe Collesi. Appena visibile subito dopo il confine la struttura dà l’idea della costruzione rispettosa dell’ambiente: il tetto ricoperto di pannelli solari ed all’interno tutto legno dal pavimento al soffitto. Arredamento essenziale ma curato sopratutto perchè i quadri sono le enormi finestre che danno sulla valle: quadri naturali che cambiano ad ogni variazione stagionale….per questo mai lo stesso scenario…molto suggestivi.

Non ero mai entrata in un birrificio, l’odore che si respira è inebriante: senti di tutto un pò proprio come quando sorseggi quelle birre divine: odore di spezie, di fermentazione, di orzo…e il silenzio necessario per il riposo in grandi fusti di acciaio. Giuseppe mi ha svelato il punto di forza della loro birra: l’acqua del Monte Nerone, caratteristiche organolettiche uniche!

Ci ha raccontato che la loro storia inizia con le grappe, altro e primo punto di forza del loro famoso nome: le loro grappe pregiate di Brunello, di Amarone, di Sangiovese, Montepulciano, Lacrima….era il papà di Giuseppe che aveva la passione per le grappe e Giuseppe ha avuto l’intuito ma sopratutto ha creduto in suo padre portando avanti il suo sogno. Poi il provvidenziale incontro con un mastro birraio belga, il quale ha insegnato loro i segreti e la lavorazione del luppolo e dei cereali e ne è nato un prodotto eccellente esportato nel mondo che sta avendo in questi ultimi un’evoluzione pazzesca. Le loro birre hanno vinto numerosi premi e la loro Rossa (imperdibile!!!!) ha vinto la medaglia d’oro!

A proposito mi diceva Giuseppe, che oltre a poter ordinare le birre da loro si possono trovare anche da Eataly. Hanno vinto anche il premio per il packaging, Giuseppe sostiene (a ragione) che un prodotto di nicchia come questa birra, debba avere il giusto valore a tavola, quindi eleganza e colori gradevoli. La loro brochure cita: “Le birre Collesi sono prodotte con orzi selezionati, con acqua del Monte Nerone e con tanta….passione“. Ed è proprio questo che percepisci parlando con chi come Giuseppe e come Massimo Cardellini, Presidente dell’Associazione Apecchio Città della Birra, che ho avuto il piacere di incontrare proprio lì al birrificio, ha fatto della passione una professione e una bandiera da portare alta a promozione di giovani imprenditori che ancora credono nel loro Paese. Loro sì che valorizzano l’Italia: sono giovani, tecnologici, pensano in grande….pensano alla grande…hanno una testa che lavora che fantastica su come si potrebbero realizzare i sogni per valorizzare il loro territorio, i loro prodotti unici al mondo….gente che ha una marcia in più e le scintille negli occhi quando ti raccontano i loro progetti….Proprio Massimo è l’ideatore del Progetto Apecchio Città della Birra…ed è solo all’inizio….ho il piacevole sentore che i progetti che ha in mente per la sua città avranno un successo enorme e noi blogger, per quel poco che rappresentiamo, faremo da cassa di risonanza a questa validissima Regione!
Vi ho dato diversi buoni motivi per andarli a visitare sia l’agriturimo che il birrificio e gli incantevoli luoghi che li circondano ma ve ne dò uno in più….qui in questo periodo è pieno di lavanda in fiore…..

Un saluto speciale lo lascio a lui….Gigi sà il perchè…. 

E con questo micetto delizioso vi auguro buone vacanze….a presto!

13 Comments

  1. Un posto meraviglioso…un regalo davvero fantastico….avrei tanto bisogno anch'io di rifugiarmi per qualche giorno in un posto così….ma questa è un'altra storia!!! Hai fatto un reportage impeccabile che fa venir voglia di preparare subito le valigie…

    Un abbraccio e buone vacanze
    monica

  2. Intanto auguri per il compleanno già passato!!!!
    Direi che il regalo è stato fantastico eh????
    Io posto è bellissimo, il tuo reportage dettagliatissimo, mi sono annotata il posto e chissà, a noi piacciono questo tipo di strutture!!!!
    …la piscina…adesso mi ci tufferei davvero volentieri…
    Ti auguro di passare un buon agosto, ci rileggiamo a fine mese!!!
    Baci, Roberta

  3. Sabry ma che bel viaggio che ti hanno regalato! Mi piace molto leggere di queste cose.. Sogno anche io un agriturismo con piscina semi-deserta! Fra un po' di tempo ho deciso di fare anche io un piccolo reportage ma, visto che non parto, sulla mia città:D
    a presto cara:**

  4. Ciao! Piacere di conoscerti sono paola del blog cookingedintorni.blogspot.it, sono passata qui per caso e ho deciso di diventare una tua lettrice.
    Innanzitutto buon compleanno, anche se in ritardo, e grazie per aver condiviso questa due giorni in questo splendido posto!
    Un abbraccio e a presto
    paola

  5. Tanti cari auguri per il tuo compleanno, scusa per il ritardo. che bel viaggio ti hanno regalato, grazie per il bellissimo reportage. Un abbraccio, buona serata Daniela.

  6. Se avessi un'azienda sceglierei te per il reportage. Li fai sempre accattivanti e fai sempre venir voglia di andare, provare, vedere, toccare con mano… E me l'ero pure perso!! Io non sono andata in ferie, sono andata in apnea… Bacio!!!

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