Timballo di orzo e melanzane

FotoElena
 
Dai va che ancora si può fare! Ci sono ancora le melanzane e le temperature sono calde, bellissime giornate particolarmente gradevoli e quando il sole è alto si raggiungono temperature più giuste per luglio che per settembre….ma accontentiamoci, ci aspetterà un lungo inverno per cui diamo fondo agli ultimi ortaggi colorati.
 

Questo che vi propongo è un Timballo di Orzo e Melanzane, un piatto fresco da mangiare a temperatura ambiente ma senza rinunciare alla maestosità! Infatti può essere presentato come piatto della domenica quando si hanno ospiti importanti o semplici familiari. E a proposito di familiari proprio da mia zia Rosita deriva: un piatto che qualche anno fà mi piacque a tal punto che le chiesi la ricetta!
Il Timballo fa scena ed è il re della tavola imbandita per eccellenza! Tipico piatto del sud dove troneggiano ricette più o meno laboriose e ricche: magnifiche presentazioni colorate!
Sono tipici della cucina siciliana già dal tempo degli arabi e nella cucina napoletana erano molto in voga tra il ‘700 e l’800 ma solo nelle cucine dei nobili.
Il mio Timballo di Orzo e Melanzane vuol cavalcare questo mito di maestosità e nobiltà ma in realtà ho voluto ricreare solo l’aurea perchè il mio Timballo di Orzo e Melanzane è semplice e fatto di ingredienti poveri, piuttosto leggero e molto adatto per le temperature estive. La versione qui proposta però può essere paragonata ai suoi “cugini ricchi” a dimostrazione che anche con poco si può ottenere un piatto di tutto rispetto.
Ho utilizzato l’orzo perchè forse il meno conosciuto e il meno usato. Di solito si predilige il riso ma trovo che l’orzo abbia la giusta consistenza per tener su uno sformato come questo.
 
Senza contare le sue proprietà.
 
Conosciuto ed apprezzato da oltre novemila anni, l’orzo probabilmente era coltivato prima del grano. Era il cereale più economico e quindi più facilmente disponibile per le classi più povere.
Uno degli usi principali di questo cereale è il maltaggio per la produzione di birra. Era apprezzatissimo nell’antica Grecia come rimedio contro i malesseri. Si diceva che era un simbolo di forza perchè veniva dato come pasto ai gladiatori sotto forma di focacce o zuppe.
Grazie al suo breve ciclo vegetativo e alla sua resistenza al caldo e al freddo, l’orzo è il cereale con maggiore capacità di adattamento, infatti vine tuttora coltivato dai confini del Sahara fino alla Svezia.
Viene considerato un cereale rinfrescante molto adatto al consumo primaverile-estivo, nutriente digeribile, stimolante dell’attività intellettuale, antinfiammatorio e regolatore intestinale.
 
Recenti studi hanno scoperto che l’orzo contiene beta-glucano, una sostanza che è in grado di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e di attenuare fortemente la fame.
La scelta delle melanzane è vincente sopratutto quando è fritta! Una copertura ideale per rendere un Timballo prezioso! Infatti questo è il periodo per coglierle al meglio. 
Per quanto riguarda invece l’orzo, io ho utilizzato orzo perlato per una rapidità d’esecuzione ma sappiate che l’orzo perlato è la cariosside del cereale scorporata da ogni tegumento e dall’embrione; in sintesi è ridotto solo alla parte amidacea in fatti è ricco di amidi, zuccheri e gomma, con poche tracce di glutine. E’ particolarmente apprezzato per la sua elevata digeribilità e come dicevamo per la semplicità di utilizzo in quanto privo della pellicina esterna, non necessita di tempi di ammollo e la cottura è veloce. Quindi viene da se che più è integrale e più fa bene…
 
 
Timballo di Orzo e Melanzane
 
3 melanzane 
2 cipollotti 
passata di pomodoro
4 piccole zucchine
1 melanzana
pomodorini ciliegini 200 gr.
Orzo perlato 400 gr.
Pecorino grattugiato 150 gr.
Basilico o menta
olio di semi di arachide per friggere le melanzane
Olio extravergine di oliva biologico DOP Umbria Frantoio Azienda Agraria Hispellum, Terre Rosse Spello (PG)
 
Affettare le melanzane sottili e tenerle per qualche ora in una soluzione di acqua e sale grosso. Asciugarle bene e friggerle in una larga padella con olio di semi di arachidi. Lasciarle sgocciolare su carta paglia. Preparare il condimento dell’orzo: in una larga padella tagliuzzare i cipollotti e far appassire con olio extravergine. Aggiungere un mezzo bicchiere di passata di pomodoro e le zucchine, la melanzana e i pomodorini tagliati a cubetti. Far insaporire e aggiungere un poco di acqua facendolo cuocere per almeno 15/20 minuti. Ora cuocere il grano 8 minuti e scolare. Poi versarlo nella padella con le verdure e mescolare accuratamente per far insaporire…(e già così è squisito!). Ora aggiungere il pecorino grattugiato e il basilico o la menta spezzata con le mani. Mescolare ancora bene. Ora prendere uno stampo a ciambella il mio è da 26 cm e rivestirlo con le fette di melanzane fritte. Poi versare a cucchiaiate l’orzo condito e appiattire con il dorso di un cucchiaio per compattare. Ora trasferire lo stampo in forno a 200°C per 15/20 minuti circa. Togliere poi dal forno, far raffreddare a temperatura ambiente, sformarlo e decorarlo a piacere!
 
Con questo pane partecipo al contest 
 
I Magnifici 6 per l’Associazione Nazionale Città dell’Olio in 
 
collaborazione con l’AIFB
 
nella categoria “Timballi
 
 

 

8 Comments

  1. Bellissimo Sabrina, il timballo è veramente uno dei piatti dei grandi ricevimenti, mi viene in mente il Gattopardo, è un'ottima ricetta e anche una bella foto, un bel bilanciamento del bianco brava davvero…a domani

  2. Sabri carissima come stai? che piacere rileggerti e ritrovarti con le tue favolose ricette… mamma mia questo timballo buca lo schermo per bellezza e golosità… l'accostamento orzo- melanzane è nuovo per me… prendo spunto tesoro sei sempre una fonte inesauribile di idee:*

  3. Ma sai che è un vero spettacolo??? Adoro l'orzo come i cereali in generale.. e la tua idea di timbalto mi piace tanto.. poi zuccinhe.. melanzane.. un bacio e buon w.e. 🙂

  4. Questo timballo ha veramente un'aura maestosa e nobile e troneggerebbe perfettamente in qualsiasi tavola imbandita della domenica. Ci piace l'origine, il ripieno come dici tu povero e il gusto traspare dalle immagini (anche se provarlo domani non ci dispiacerebbe proprio!!). Le melanzane, dopo anni di assenza, cominciano ad essere di nuovo richieste a casa e poi fritte…come dire no!!! Lo proveremo sicuramente per darci un tono al prossimo paranzo di famiglia!! Buona domenica Sabrina

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