Cacciatora mista

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Un buon piatto di una Cacciatora mista ed è subito festa! Essì perchè oggi è la Giornata Nazionale della Cacciatora e della sua storia, delle curiosità inerenti a questo piatto e alla sua tecnica di cottura, le diverse metodologie in Italia, tutto questo lo troverete da Elena Castiglione del blog Chezentity, Ambasciatrice di questo piatto  e colei che ci porterà tra i segreti di questa ricetta. 
La ricetta della cacciatora ha origine nelle campagne della
Romagna e nasce dalla necessità di avere un pranzo veloce saporito con quello che si aveva a disposizione in casa. Nelle nostre zone nella campagna Sabina la cacciatora è sempre stata il piatto forte in casa di nonna. Lei aveva gli animali, polli, pecore e conigli e quando aveva a disposizione carne macellata era questo il piatto: una profumata Cacciatora con rosmarino e aglio, vino e una bella spruzzata di aceto che fa una cremina deliziosa, perfetta per immergere una buona fetta di pane casareccio. Leggo che la definizione di “Cacciatora” cioè “Del
cacciatore” derivi dall’utilizzo di aglio e rosmarino come aromatizzanti
i quali venivano inpiegati dai cacciatori nei loro casini di caccia per
cucinare le prede di immediato consumo e che ritroviamo per l’appunto
in questa ricetta.
Ho trovato questa citazione dal libro “La Cucina Sabina” di Maria Giuseppina Truini Palomba che riporta:
Di ritorno dall’Eramo di Poggio Bustone, ci mettiamo a tavola e, tra le altre cose, ci viene servito un tegame di spezzatino d’agnello, in una salsa molto piccante” 
G. Joergensen, Il libro del pellegrino, Ed. Il Velino 1982, pag. 165.
Ho voluto far compagnia ad Elena in questa giornata con una bella padellata di Cacciatora mista composta da pollo, coniglio e abbacchio. La faccio preparare dal macellaio e poi compro delle olive miste e condite, un paio di peperoni da tagliare a cubetti non tanto piccoli e metto tutto in una ciotola a macerare in frigo per almeno un giorno con l’aggiunta di rosmarino e olio extravergine.
Cacciatora mista
Carne di pollo, coniglio e abbacchio 500 g
Peperoni di due colori 2
Olive miste condite 200 g
mezzo bicchere di vino
una spruzzata di aceto
rosmarino, aglio, peperoncino, olio extravergine di olive e sale q.b.
Il giorno prima in una capiente ciotola versare la carne, le olive, i peperoni (solo un paio di falde) di diverso colore a cubotti, il rosmarino, l’olio extravergine e il sale. Mescolate bene, coprite con pellicola e tenete in frigo. Ricordatevi ogni tanto di dargli una bella mescolata. 
In una padella mettete a soffriggere l’aglio e il peperoncino, solo a colorare. Versate la carne condita e fate andare a fuoco abbastanza vivace per far prendere colore alla carne. Dopo poco quando vedete che la carne è stata ben scottata aggiungete il vino e a pentola scoperta fate evaporare l’alcool. Coprite la padella, abbassate la fiamma e fate andare per almeno 20 minuti girando spesso. 
Aggiungete ora l’aceto, fate sempre evaporare l’alcool, alzando la fiamma e creando sempre mescolando la crema.
Servire caldo con fette di pane casareccio.

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