Torta millefoglie alle fragole

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E’ passato da poco il grande giorno! Forse il primo giorno importante nella vita di un bambino o bambina: la Prima Comunione! Un percorso, importante che ti prepara e ti rende consapevole della fede che dura ben due anni. E questa è la parte spirituale, poi arriva la parte ludica che è la scelta del vestito, le scarpe, il cerchietto, il parrucchiere, i regali, la torta….già la torta! Questa torta che vedete in foto, la mia Torta Millefoglie alle Fragole, è stata la dedica che ho voluto lasciare a mia nipote! Cosa non si fa per loro! Sono fortunata, ho due splendide nipoti, Eleonora e Arianna che amo allo stesso modo ma in maniera diversa: Eleonora mi è entrata nell’anima è come se fosse mia figlia, riconosco in lei tanto di me e mi infonde una tenerezza immensa. Vederla crescere e cambiare di giorno in giorno e renderti conto che sta diventando sempre più bella, più donna è sconvolgente! La sua è una bellezza d’altri tempi….potresti riconoscerla in un quadro! Arianna è ancora piccola ma è una grande donna: responsabile, affidabile, acuta, curiosa ed è bravissima in cucina. Senza esagerare potrei portarmela con i suoi 8 anni in una cucina professionale e farebbe la differenza! Infatti la sto tenendo d’occhio…chissà…! Due caratteri completamente diversi, due bellezze completamente diverse che ti suscitano la stessa curiosità di un bel film per cui non rinunceresti mai a vederne la fine! Essì sono proprio curiosa di vedere che strade prenderanno in futuro! Ritornando alla festa della Prima Comunione di Eleonora, la zia poteva mancare con una torta? Assolutamente no! L’abbiamo concordata insieme, abbiamo parlato, abbiamo scartato alcune scelte e alla fine ci siamo accordate su un classico: il mitico Millefoglie! Per la pasta sfoglia ho seguito le orme del maestro Montersino, i suoi consigli sul pastello e sul panetto, la cottura e soprattutto l’impermeabilizzazione delle sfoglie che è stata la parte determinante.

Torta Millefoglie alle fragole
 
Per la pasta sfoglia (di Luca Montersino)
 
Pastello:
farina 1,060 kg.
acqua 660 gr.
sale 30 gr.
 
Panetto:
Burro 1,500 Kg.
Farina 440 gr.
 
per la crema pasticcera (Montersino-Campoli)
Panna 2 litri
Tuorli 600 gr.
Zucchero 600 gr.
amido di mais 70 gr.
amido di riso 70 gr.
Bacca di vaniglia 2
colla di pesce 6 fogli
 
Per le fragole
Fragole 500 gr.
Zucchero 100 gr.
 
Per la panna montata
Panna montata
1 bustina di pannafix
 
Per il panetto: impastate la farina con il burro, senza lavorarli troppo; formate un panetto quadrato, appiattitelo e ponetelo in frigo per 1 ora coperto da pellicola.
Per il pastello: impastate tutti gli ingredienti per qualche minuto, fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo; riponetelo in frigorifero per almeno 30 minuti, coperto anch’esso da pellicola per alimenti.
Allargate il pastello con il matterello dandogli la forma rettangolare, mettete al suo centro il panetto. Chiudete le due estremità laterali di pastello coprendo completamente il panetto. Appiattite con il matterello e, una volta raggiunto lo spessore di 1,5 cm, piegate la sfoglia in 3. Stendete nuovamente la sfoglia allo spessore di 1,5 cm, ma questa volta effettuate 4 pieghe. Riponete la sfoglia, coperta da pellicola, in frigorifero e lasciate riposare per altri 60 minuti circa, quindi tiratela fuori dal frigorifero e ripetete nuovamente le pieghe a 3 e poi ancora le pieghe a 4. Una volta ottenuta la sfoglia, prima di utilizzarla è necessario lasciarla riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Dividere l’impasto in tre parti, stenderne una alla volta lasciando gli altri in frigo. Lo spessore sarà di 5 mm e prima di infornarlo dovete bucare la superficie il più possibile così otterrete una sfoglia più croccante. In realtà questa pasta viene talmente bene che a me con tutto che l’avevo accuratamente bucata è venuta molta alta rispetto a come avrei voluto. Non mi sono persa d’animo perchè dove ho potuto ho diviso a metà la sfoglia dopo cotta e ho farcito più strati. Cuocere nel forno su carta forno a 160°C per circa 30 minuti. Poi toglierla dal forno cospargere con zucchero a velo e rimetterla dentro alzando la temperatura a 240°C fino a caramellizzazione. A questo punto toglierla dal forno e spennellarla con burro di cacao fuso (non avevo quello in polvere) in questo modo la sfoglia si impermeabilizza e non assorbe l’umidità della crema.
Una volta pronte le sfoglie si passa alla crema. La crema pasticcera sempre di Montersino con le mie varianti suggerite da Fabio Campoli la trovate qui.  Nella crema ho usato la colla di pesce per dare consistenza alla crema visto che la pasta sfoglia rimane comunque croccante e solida, per cui ho voluto evitare la fuoriuscita al taglio delle porzioni. Le fragole le ho cotte per pochi minuti con lo zucchero e poi raffreddate. Per la panna ho utilizzato una bustina di fissativo per panna proprio per evitare brutte sorprese di scioglimenti, trasporto e caldo. Nell’assemblare avevo dubbi sui tempi, il timore è quello che se lo prepari con troppo anticipo trovi , al taglio, la sfoglia mollata dall’umidità della crema….ma non avevo scelta..non ci stavo con i tempi..per cui mi sono fidata di Montersino e le sue sfoglie pennellate di burro di cacao impermeabilizzante hanno tenuto perfettamente. L’ho assemblata la sera prima alternando pasta sfoglia, strato di crema, cucchiaiate di fragole scottate con lo zucchero, di nuovo sfoglia e così via fino ad arrivare all’ultimo strato (ne ho fatti 4) lasciato pulito per poi essere decorato con panna, colorandone una parte con un pizzico di rosso per dare un pallido rosa. Prima ho ricoperto il dolce completamente di panna e livellato con spatola, poi disegnato il motivo ad intreccio (lo trovate facilmente in rete) con una bocchetta di acciaio che ha la punta a fessura che da un lato è liscia e dall’altro seghettata per dare l’effetto rigato. Tenuta in frigo tutta la notte e trasportata il giorno dopo alle 17,00 del pomeriggio….PERFETTA! anche al taglio fetta!
 
 
 
 

 

7 Comments

  1. Ammazza che nipoti fortunate ad avere una zia come te!!!!!! Intanto auguri per la sua prima comunione..e complimenti a te.. hai optato per il mio dolce preferito.. e poi ammazza che brava.. pure la sfoglia hai fatto tu! Ecco io quella non so proprio capace… smackkkkk

  2. Le tue nipotine devono essere proprio orgogliose di avere una zia come te e non per la torta (magnifica!) ma per la descrizione, le dolci parole e tutto l'amore che hai riservato per loro
    un bacio, Monica

  3. Un piccolo commento da chi non l'ha solo vista in foto ma anche assaggiata. Garantisco che è bella la metà di quanto era buona. Un perfetto equilibrio tra la croccantezza della sfoglia e il delizioso ripieno vellutato. Che dire ….riesci ancora a stupirci !!!

  4. Un piccolo commento da chi non l'ha solo vista in foto ma anche assaggiata. Garantisco che è bella la metà di quanto era buona. Un perfetto equilibrio tra la croccantezza della sfoglia e il delizioso ripieno vellutato. Che dire ….riesci ancora a stupirci !!!

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