Giornata Nazionale della Mortadella con MortadellaBò

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…..Macchè importa se è finita 
cosa importa se ho la gola bruciata o no
cosa importa s’è durata
quello che conta è sia stata
una splendida giornata
stravissuta, straviziata, stralunata
una splendida giornata
sempre con il sole in faccia fino a sera…….
 
Taratatattattatà Taratatattattà….una splendida giornata….
 
Grazie
Vasco mi sei venuto in aiuto tu per aprire! Già veramente una bella
esperienza quella che ho vissuto sola soletta a Bologna nell’ottobre 2014.
 
 Questa mia esperienza la voglio dedicare a Francesca Carloni del blog Burro e Zucchero
Lei oggi, nell’ambito della Settimana del Maiale, sarà l’Ambasciatrice per la Giornata della Mortadella  per Il Calendario del Cibo Italiano dell’AIFB, Associazione Italiana Food Blogger.
 
Fare uno cooking show per rappresentare l’AIFB  al MortadellaBo è stata una bella responsabilità, presa volentieri e con entusiasmo dalla sottoscritta!
Una manifestazione all’insegna del Rosa, il colore predominante della magnifica Piazza Maggiore 
 
Quattro giorni mortadellosi dal 9 al 12 ottobre, 2014 in cui tutto parlava di lei la regina dei salumi: La Mortadella Bologna IGP!
 
Chi non la conosce, dai bambini agli anziani passando per il mio gatto a chi è che non piace?
 
Ma pur essendo un salume così popolare diciamo che di lei tutto sappiamo…ma non proprio tutto, almeno io!
 
Lo sapevate che la Mortadella nasce solo col pepe intero senza pistacchi???
Io no, anzi pensavo che quella con i pistacchi fosse la migliore!
 
E sapete perchè si chiama Mortadella? 
Sembra
che, attraverso testimonianze che la fanno risalire ai romani nei
territori compresi tra l’Emilia Romagna, Lazio e Toscana, due lapide
romaniche, conservate nel museo archeologico di Bologna, raffigurano un
allevatore di maiali e l’altra un norcino al lavoro con un mortaio detto
mortarium, da cui risale il nome. 
 
Oppure Myrtatum: carne insaccata e condita con bacche di mirto. In
ogni caso trattasi di puro suino di tagli nobili che passano attraverso
tre tritacarne a cui vengono aggiunti i lardelli cubetti di lardo
principalmente di gola. L’impasto ottenuto viene insaccato sottoposto a
cottura a vapore. Nella fetta devono essere presenti almeno il 15% di
lardelli. Il profumo è delicato e aromatico…mi sta venendo voglia solo
a scriverlo! 
Ma veniamo alla descrizione della manifestazione.
Era stato allestita un’area dedicata al
Polo didattico, fulcro della cucina e degli impieghi della mortadella
in cucina.
 
 
 
Eccomi all’opera

 

  
 
 
 
 
Qui in
questa arena attrezzata si sono svolte le nostre esibizioni…essì non ero sola in
questa avventura…o meglio abbiamo avuto un giorno per uno per coprire
tutti e quattro i giorni della manifestazione: giovedi 9, io con i miei Cannoli di sfoglia con mousse alla mortadella ai tre colori; il venerdi 10 Laura Gioia con i suoi Baci di Dama salati al pistacchio ripieno di mousse di mortadella e tartufo; il sabato Marco Furmenti con i suoi Conchiglioni ripieni su vellutata di zucchine e dulcis in fundo la nostra Greta De Meo con Crespella, ricotta di capra, mortadella e pesto di cicoria.
 
Intanto vi do la mia ricetta, invece le ricette dei miei colleghi le troverete nei loro blog cliccando sul loro nome
Cannoli di sfoglia con
mousse di mortadella (finger food)
 
 
Un
rotolo di pasta sfoglia
100
gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato
 
Mousse:
200
gr. di mortadella
100
gr. di porro
100
gr. di ricotta
200
ml di panna
Senape
fresca
Salsa
Worcester
1
uovo
Sale,
pepe
 
Mousse verde:
Come
sopra aggiungendo Rucola q.b. e solo Tabasco
 
Mousse rossa:
Come
sopra aggiungendo Barbabietola q.b. e al posto della crema di latte, la panna
acida
 
Per decorare:
Granella
di pistacchi
Granella
di nocciole
 
Cuocete
i porri in padella con poco olio e un goccio di acqua, a cottura ultimata
aggiungete la mortadella a cubetti e fate insaporire per poco con i porri.
Passate al mixer la mortadella con porri, il formaggio, la senape e la
Worcester. Montate la panna. Incorporatela delicatamente al composto di
mortadella e regolate di sale e pepe. Fate la stessa cosa per la mousse alla
rucola, mentre per la mousse con la barbabietola, la panna acida la mettete
direttamente nel mixer insieme agli altri ingredienti. Inserite questo composto
in una sac a poche con becco liscio. Tenete in frigo. Intanto predisponete il
forno a 180°C. Tagliate dalla sfoglia delle strisce lunghe circa 15 cm e larghe
1,5 cm. Arrotolate le strisce intorno agli appositi ferri sovrapponendole
leggermente. Bagnatele leggermente con l’uovo sbattuto e passate i cannoli nel
Parmigiano grattugiato disponendoli su una teglia con carta forno. Cuocete in
forno per 15 minuti circa. Farcite i cannoli con la mousse poco prima di
servirli.

15 Comments

  1. Mi piace moltissimo il fucsia acceso…è particolare e lo riesco a immaginare anche come sapore, senza invadere il sapore caratteristico della Mortadella. Certo, con un bicchiere di Lambrusco uno tirerebbe l'altro…a presto cara !

  2. s-t-u-p-e-n-d-i!!!!!!!!!!!!!! meravigliosi i tuoi cannoli! che idea geniale! la prossima edizione di Mortadella in Bo non me la voglio perdere! grande Sabrina, grazie infinite per la tua partecipazione!

  3. Sabrina che bontà e pensare che la mortazza una volta non mi piaceva ma dopo averla mangiata a Bologna ho cambiato idea. Ma qui a Trieste mortazza buona NO per quelle come me che hanno mangiato la MORTAZZA maiuscolo.
    Coiaooo bacione e preso nota. Buona serata.

Ogni commento é gradito