Top of the Dop: Salumiamo con Bacco

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Il 16 maggio scorso si è svolto al Tennis Club Parioli di Roma un incontro interessante oltre che eccellente: Salumi e Vini si sono incontrati come in una partita a tennis dove due grandi del settore invece che competere l’ambita “Coppa” sono amichevolmente uniti in un doppio di gusto tra DOP e IGP.
La location è veramente suggestiva e la serata tipica delle primavere gentili che Roma può offrire, il Tennis Club Parioli a Roma è un luogo storico e unico nel mondo del tennis, qui hanno transitato i grandi nomi del tennis italiano come Edoardo Mazza ospite della serata.
La serata, non di partite a tennis ma, di Salumi e Vini è stata comunque costellata da grandi nomi del settore enogastronomico e non solo: erano presenti il nutrizionista Luca Piretta, lo chef Daniele Reponi e Alex Revelli Sorini docente universitario e giornalista. Arbitro della serata, la bellissima Francesca Romana Barberini conduttrice, autrice televisiva e foodwriter.

La presenta del Dr. Piretta non era per farci sentire tutti in colpa, ma, per sottolineare come nel tempo sia cambiato sia l’allevamento, che la produzione di questi salumi sempre più in linea con i dettami della scienza nutrizionale moderna: meno grassi, più minerali come ferro e zinco e alta digeribilità con elevato contenuto proteico. Alimenti sani e nutrienti, bilanciati nell’apporto di proteine, grassi e vitamine da farne un uso controllato nel contesto di una dieta bilanciata.
La serata è nata per promuovere il Progetto di valorizzazione sui vini e sui salumi a denominazione di origine. Promosso da Federdoc (Confederazione nazionale dei Consorzi volontari per la tutela delle denominazioni dei vini italiani) e IVSI (Istituto Valorizzazione Salumi Italiani) il programma è arrivato alla terza annualità ed ha avuto l’obiettivo di promuovere e valorizzare i Salumi e i Vini a denominazione d’origine in Italia, Germania e Regno Unito.
Come esporre questi sani concetti al Tennis Club Parioli? Con lo chef Daniele Reponi, volto noto della tv ma soprattutto simpatico e intuitivo chef che con la sua fantasia e coraggio ha portato per tutti noi delle proposte veramente originali: ha farcito il pane Roscioli con i Salumi italiani, ingredienti di prima scelta e il Tennis! Il Tennis? Essì, perché lo chef Reponi, ha creato per l’occasione il panino del tennista ovvero dei panini a forma di racchetta farciti con Coppa IGP, mandorle tostate, cardamomo, peperoncino e fettine sottili di banana frutto simbolo del tennista Doc! Per l’occasione Roscioli ha creato una racchetta di pane di più di un metro! Molto simpatica l’idea, sopratutto per Alex Revelli Sorini che ha decantato le qualità dell’insolito abbinamento brandendo la racchettona di pane nell’aria!

Ma gli altri panini del nostro chef Reponi non sono stati da meno in fatto di originalità, infatti i panini tondi, a ricordare le palline da tennis, sono stati farciti con i migliori Salumi italiani in bella mostra davanti a noi, come il Prosciutto di Modena DOP abbinato a ciliegia fresca, stracchino e nocciole tritate; la Pancetta Piacentina DOP con mozzarella di bufala, tamarindo e pinoli e la “pallina da tennis” ripiena di Mortadella Bologna IGP con scamorza affumicata e carpaccio di zucchine crude e condite ma anche per chi vuol rimane a basso regime di calorie il panino con la Bresaola della Valtellina IGP con caprino, fragole, rucola e aceto balsamico. Un cenno al napoletano non lo vogliamo fare? Ecco allora il panino con Salame Cacciatore DOP con kren, parmigiano fresco e le mitiche zucchine alla scapece con patatine chips!

Invidiosi vero? Noi abbiamo assaggiato per voi e al di là degli abbinamenti più o meno fantasiosi devo dire che la frutta sta benissimo con i salumi e che i salumi erano di una qualità eccellente!
Non dimentico i vini in abbinamento, anzi… abbiamo degustato con queste meraviglie del Chianti Classico Gallo Nero prodotto con uve Sangiovese per l’80% con il contributo di Canaiolo Nero e Colorino, ma anche vitigni internazionali quali Merlot e Cabernet Sauvignon. Aprire la bottiglia qualche ora prima per degustarlo al meglio e servirlo a 16-18 gradi.
Altro abbinamento offerto: il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore uno spumante DOCG, prodotto esclusivamente nelle colline di Conegliano Valdobbiadene, a partire dal vitigno Glera.

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