Lemon cake e il Club Nicchioni

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Reduce dall’incontro di una settimana fa con le Bloggallinelle© (ormai siamo un marchio registrato ;)….)….o forse dovrei dire reduce e nostalgica…sig sob..ancora ci penso..il guaio è che ionoi ci abitoiamo a Roma e ci passiamo spesso davanti al quel palazzo…al Colosseo…a P. di Spagna…e come facciamo a non pensare a quel giorno!….Insomma, reduce da tutto ciò è da un pò che mi cimento nei dolci americani. Non che mi sia stancata o abbia provato tutto ciò che c’è nella panoramica italiana (ci mancherebbe) ma solo perchè la moda del momento è questa e perchè penso che non si finisca mai di imparare. Volgere lo sguardo altrove lo trovo un arricchimento, sempre! Per cui dopo qui, qui, qui, qui e qui, seguito la serie con questo Lemon cake. Buono anzi devo dire buonissimo molto limonoso, proprio per chi come me ha la fortuna di avere i limoni regalati dal giardino dei miei. Limoni non proprio bellissimi ma naturali e pieni di succo saporito.  Questo dolce ha tre preparazioni che lo rendono speciale: l’impasto, lo sciroppo e la glassa e pensate un pò? Tutte al limone! Beh, non vi resta che provare!!!
 
Lemon cake
Con questa dose ho utilizzato 1 stampo di carta da 30×10 e 3 stampi 20×10. 
Forno 180°C per 20 m e 170 per 30 m.
 
Impasto
 
Farina 00 400 gr
zucchero 300 gr.
burro 300 gr.
panna acida 120 gr. (panna + qualche goccia di limone)
succo di limone 60 ml
lievito in polvere 1 bustina
uova grandi 6
sale un cucchiaino 
la scorza grattugiata di 4 limoni
estratto di vaniglia liquido
 
Sciroppo al limone
 
Succo di limone 80 ml
Zucchero semolato 65 gr.
 
Glassa al limone
 
zucchero a velo 250 gr.
succo di limone 4-6 cucchiai
 
Preriscaldare il forno a 180°C. Setacciare la farina con il lievito ed il sale. Montare le uova con lo zucchero, aggiungere la scorza ed il succo del limone e mescolare bene. Aggiungere il burro fuso ma tiepido, la panna acida e l’estratto di vaniglia. Ora aggiungere la farina poca alla volta mescolando con una spatola dal basso verso l’alto a mano. Versare l’impasto nelle vaschette precedentemente unte di burro e spolverizzate di farina. Decidete se farne due grandi di stampi o più stampi piccoli. Far cuocere i primi 20 minuti a 180°C poi abbassare a 170 per altri 30/35 minuti.
Intanto preparare lo sciroppo: scaldare sul gas succo di limone e zucchero fino a che lo zucchero non sia completamente sciolto, poi lasciare ancora per 5 minut, spegnere e far raffreddare a temperatura ambiente. Appena sfornati bucherellare la superficie del cake con uno stecchino e spennellare con lo sciroppo fino a farlo assorbire bene, cercando anche di spennellare i bordi tra la carta ed il cake. Ovviamente potete anche sformarli per agevolare l’operazione. Far raffreddare completamente.
Preparare la glassa al limone: mescolare zucchero a velo e succo di limone, prima versate solo 4 cucchiai, potrebbero essere sufficienti, deve risultare una glassa abbastanza spessa altrimenti velerà solo il cake senza rimane bella bianca come una crosticina. Se per errore dovesse essere troppo liquida aggiungete altro zucchero a velo.
Una volta raffreddati bene spennellate i cakes con la glassa e lasciate asciugare all’aria.
 
Volevo ringraziare Lucia del blog Là in mezzo al mar..per avermi accolta nel Club Nicchioni (orgoglio del blog di nicchia)  e quindi faccio parte dei Blog di Nicchia…qui potete trovare le caratteristiche da sottoporre a Lucia per poterne far parte….capisco che non tutti possono vantare di averle!!!! ;-)))) Grazie Lucia!
 
 

 

17 Comments

  1. Buona domenica Sabry!!!! si.. anche io guardo le foto e ripenso a sabato scorso… :-D… Ottimo questo plumcake.. sarà che amo il gustoe del limone nei dolci.. e questo tra impasto.. sciroppo e glassa.. ne ha!!!! un baciotto

  2. Guarda, evito di dirti cosa avevo letto al posto di Nicchioni… 😀
    Ti confesso una cosa… ho un po' il debole per i dolci agrumati! che ti dico? Che adesso un paio di fette ci starebbero bene per la colazione. E dico almeno un paio perché quel piattino, se è identico al mio, come credo… conosco anche la grandezza e quindi… sì, decisamente almeno due. A che ora ci vediamo? Bacio nì!

  3. Sabry sempre cose buonissime!Volevo giusto provare qualcosa di nuovo per la colazione! Però devo aspettare domani per andare a comprare la panna acida 😉
    Bacioni e buona domenica

  4. Bravissima tutto super buono ma sono cose che purtroppo non farò mai primo perchè a marito i dolci non piacciono se mangia una pasta 2 volte all'anno è già molto, secondo perchè io non devo. Qualche dolcetto ci scappa ma lo compro o lo mangio con il caffè in bar a secondo della voglia che parte dalla vista….mia figlia si li fa per i suoi golosi e quindi la ricetta la passo…. Buona domenica cara.

  5. Sabry..che nostalgia!! dovremmo sul serio registrare il marchio delle bloggalline, 😉
    Anch'io amo tantissimo i dolci al limone e questo sembra buonissimo!!!
    Troppo forte il club dei nicchioni!!..anch'io sul momento ho capito male..eh,eh,eh..
    baci, Roby

  6. wow Sabry che bellezza, mi pare di sentire il profumo… me la segno devo davvero provarla, stamattina tra tu e Sandra mi avete fatto venire l'acquolina <3 un bacione

  7. Ciao Sabry! Anche io nostalgica del raduno:( .. Invece ti stimo per il fatto che ti piace allargare gli orizzonti, non è da tutti! La pasticceria americana mi piace, anche se la trovo un po' tosta.. Adoro i lemon cake, a casa mia è una torta immortale che piace a tutti, somiglia un po' alla tua:)
    A presto:*

  8. E allora portiamolo in una bakery, questo dolce, abbiniamolo ad una pepsi, affianco ci mettiamo un bel pancake con una spruzzata di whipped cream e siamo a posto!!!
    Bravissima, fa bene cimentarsi nelle novità!! E poi qua dobbiamo tenerci aggiornate, no??!!

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