Farro e gamberi…la complicità in una ricetta!

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Tutto
nasce dall’avere due case nello stessa località, Borbona, un ameno
paesino sull’Appennino laziale, adagiato in una ampia vallata, dove
scorre lentamente un piccolo fiume disegnando ampie curve, circondata dalle
catene del Terminillo, del Gran Sasso, dei Monti della Laga e dai loro
contrafforti collinari ricoperti da boschi di querce, castagni e noccioli.
Anzi, in realtà le case sono tre e, per una strana coincidenza, l’una attaccata
all’altra e la terza, piccola ma deliziosa, Sabrina la mette a disposizione di
Elena. Ci vuole poco ad organizzarci e, detto fatto,  ci
ritroviamo noi tre a trascorrere qualche giorno insieme condividendo le
nostre passioni tra cavalletti,  macchine fotografiche, computer, tablet e
pentole:  cucinare, fotografare, scrivere. Ogni cosa scorre come in un
meccanismo ben oliato, avevamo detto di pranzare insieme un giorno e ci siamo
ritrovate a condividere ogni pasto, a cucinare insieme, a chiacchierare , a
farci confidenze! E  tutto con  grande naturalezza e con la
collaborazione dei rispettivi mariti che, rispettando il nostro desiderio di
stare insieme, hanno anzi contribuito,  chi fornendo materiale per i set,
le famose e tanto amate tavole,  chi procurandoci la materia prima per i
nostri piatti, dei bellissimi funghi appena raccolti. Insomma, un pizzico di
sana e simpatica presa in giro da parte dei nostri mariti, un nonnulla di
solidarietà maschile, un’abbondante dose di risate e chiacchiere, una generosa
manciata di allegria, una bella presa di rispetto reciproco…ed ecco la
ricetta perfetta
per giorni che non dimenticheremo!  Da tutto
 questo è scaturita la necessità di raccontare questa esperienza
attraverso la realizzazione di un piatto a sei mani che, come dice Elena , non
è poi così complicato da richiedere il lavoro di tutte,  ma che
rappresenta queste belle giornate passate insieme (Candida)
Dopo tanto parlare, finalmente si è concretizzato il nostro desiderio di
trascorrere qualche giorno insieme. E finalmente sono arrivate le mie amiche di
passioni
…essì perchè le nostre passioni sono tante: la cucina, la fotografia,
la ricerca per mercatini di materiali per allestire i set, la maniacalità per i
prodotti di qualità. Le mie amiche di passioni, dicevo, Candida ed Elena.
Candida, come me ha una casa a Borbona mentre Elena è stata ospitata in una
seconda mia casa che avevo allestito per lei come se fosse un
bed&breakfast: una casetta piccolina ma accogliente. 
Ma non si poteva stare
divise per cui abbiamo trascorso quattro giorni praticamente chiuse a parlare,
parlare, parlare e cucinare, fotografare…una meraviglia! 
Non trascorrevo
giornate così serene da tanto tempo….è incredibile quante cose abbiano da dirsi
le donne…non si esauriscono mai…cervelli sempre in movimento per la
disperazione degli uomini. 
La pazienza è stata il fattore determinante di
queste giornate, i nostri mariti ci hanno aiutato a stare serene, con
discrezione e tanto autoironia, ci hanno assecondato e aiutato nel recupero di
vecchie tavole…anche queste sono coccole ma a loro non lo diciamo! 
E così
mentre si ragionava, si fotografava e si cucinava è nata questa ricetta a 6
mani e tre teste
…un piatto semplice con un farro gentile locale che ci ha
seguito per tutta la preparazione donando egregiamente la sua bontà e
l’ingrediente principale è stata la complicità! 
Ed è nato un piatto
eccezionale un confort food lo potrei definire, un piatto che ci ha scaldato i
cuori e messo tutti d’accordo! Bellissimo è stato cucinare e fotografare,
allestire un set idoneo alla ricetta, trovare i colori, le luci…già le luci! 
Se poco poco si spostava l’obiettivo si vedeva me e Candida a sorreggere una
tovaglia bianca per dar modo ad Elena di scattare la foto giusta con la giusta
luce, la foto di pancia, come la chiama lei!  
E quante risate, e pensieri
e confidenze…siamo donne e siamo belle, forti e tenere allo stesso tempo! (Sabrina).
Tre foodblogger diventate amiche strada facendo. Io Sabrina e Candida, con
la stessa voglia di condividere la nostra passione, cucina e fotografia.
L’occasione giusta arriva. Per Sabrina e Candida è facile organizzare una
vacanza insieme, seppur di pochi giorni, perché sono originarie dello stesso
paese, Borbona, e periodicamente vanno nelle loro case (ma che neanche si
conoscevano prima di diventare bloggalline!!!!). L’altra occasione è stata la
splendida casetta di Sabrina libera,  da mettere a disposizione per me,
come se fosse un B&B con tanto di dono di benvenuto! 
I giorni di ferie in
comune, poi, hanno fatto il resto!. 
Una breve vacanza, decisamente insolita, ma
così divertente!! 
Tutto è stato così naturale. 
All’inizio un po’ di imbarazzo
per stare sempre a casa di Sabrina, quella con la casa più vissuta e quindi con
a disposizione praticamente tutto, compreso il materiale per i set fotografici:
tavole di legno, pentole in rame e alluminio di quelle “vissute”, cariche di
storia e di tradizione, che tanto ci ispira, (altro che mercatino delle pulci
dove andare a frugare, cercare e  acquistare…).
Poi, tutto diventa naturale!
Ognuna di noi, senza interferenza dell’altra, si organizza per una parte di
quella giornata, ognuna fa qualcosa in mezzo a tante risate, tanta allegria!
Accompagnano questi giorni anche tanta pazienza da parte dei mariti, che
anzi  aiutano nella ricerca di quel materiale che  potesse esserci
utile e tanta discrezione, lasciandoci insieme praticamente la maggior parte
della giornata. Sempre con il sorriso e, se vogliamo, … lo “sfottò” simpatico
da parte loro, con la promessa che prima o poi avrebbero scritto un post “dalla
parte dei mariti delle foodblogger”! E se la manterranno, ne leggerete delle
belle!!!
E’ nata così l’idea di preparare una ricetta a sei
mani, non perché fosse difficile e avesse bisogno di ben 6 zampe per essere
eseguita, ma solo per avere una ricetta che diventasse il ricordo di questi
bellissimi giorni trascorsi insieme… E ci ha detto anche bene, perché sembra
proprio che ai mariti e al bimbo, sia piaciuta assai… La frase a dimostrazione
di ciò? “Ma non ce ne sta più? Proprio una volta che mi piaceva tanto!” 
Mentre
noi proteggevamo a spada tratta l’unica porzione messa via per essere
fotografata… (Elena)

Farro e gamberi…la complicità in una ricetta!


Ingredienti per ogni
persona
100 gr di farro
perlato
100 gr gamberi
sgusciati
100 gr di polpa di
pomodoro fresco
basilico q.b.
prezzemolo q.b.
brodo di pesce circa
un quarto
vino un paio di
cucchiai
sale e pepe q.b.
peperoncino  q.b.
1 spicchio di cipolla 
olio evo 2 cucchiaio
circa
Preparazione



Per prima cosa ho lavare il farro e lasciarlo
a bagno in acqua fredda per circa 30 minuti.
In una padella soffriggere nell’olio la
cipolla
 tritata finemente e il
peperoncino. 
Aggiungere i gamberi sgusciati tagliati
a pezzetti, lasciandone qualcuno intero. 
Salare e pepare. 
Quando è tutto rosolato sfumare con il
vino 
e lasciare evaporare.
  
A questo punto aggiungere la polpa di
pomodoro e il basilico 
e cuocere per circa 5 minuti. 
Unire il farro e un mestolo di brodo e
amalgamare prima di trasferire il tutto in una pentola di coccio 
(o altra pentola che possa andare in
forno) 
insieme al rimanente brodo di
pesce. 
In pratica bisogna ricoprire tutto il
farro e oltre di circa un dito.
Cuocere in forno già caldo a 180 gradi
per circa 35/40 minuti.
Lasciare intiepidire prima di servirlo
cosparso di prezzemolo tritato e di un filo d’olio extravergine di oliva.
Buon Natale a chiunque passa di qui…Buon Natale alla mia famiglia…Buon Natale alla mie amiche care e un Buon Natale di cuore a chi ha permesso tutto questo: 
le Bloggalline che ci hanno fatto incontrare per condividere una passione comune…

8 Comments

  1. Buona questa ricetta e bellissime…. Non vi ho mai incontrate ma solo virtualmente e sarà difficile un incontro…mai dire mai ma sono contenta di fare parte di questo bellissimo GRUPPO: Buona domenica, buon Natale a te e Famiglia ed a tutti i tuoi cari, amici ecc. Ciaoooo bacioni

  2. Che bello leggere il racconto del vostro incontro….cucinare e fotografare insieme, che bello!!! La ricetta è davvero intrigante, ogni mano avrà dato il suo essenziale contributo 🙂
    Auguroni di Buon Natale anche a te e ai tuoi cari!!

  3. Ma da quant'è che non passo???? Hahahaha….. almeno qualcosa in comune l'abbiamo però! Strafelice di averti incontrata nella blogsfera… non potevo chiedere di meglio!!!

Ogni commento é gradito