Incontri in cucina, Olio extravergine e naturalmente Piero Palanti!

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Ecco inizio così! Con questa immagine della location più assaggiata, degustata e cucinata di Roma: Incontri in cucina dedicata a seminari, laboratori di cucina ed eventi. E’ situata al piano inferiore dello Showroom Pentole Agnelli, in via Basento 52/E, proprio nel cuore del Quartiere Pinciano a Roma. Delizioso negozio di ogni cosa che può far scatenare la fantasia in cucina: attrezzi, coltelli, ceramiche e le favolose Pentole Agnelli!!! Pezzi stupendi di una qualità superiore che farebbero felici ognuno di noi appassionati in cucina. Questa scuola/showroom è aperta da soltanto un anno e grazie alla fervida attività ha già al suo attivo numerosi seminari, corsi, incontri con chef famosi, degustazioni di prodotti eccellenti made in Italy magistralmente organizzati da Francesco Santilli e Annalisi Minghini. E proprio grazie ad una di queste degustazioni ospitate in questo open space confortevole e ben attrezzato che ho conosciuto LUI:
Piero Palanti: la passione fatta olio o l’uomo dalla divulgazione passionale…non saprei come definirlo! L’unica cosa che sò è che mi ha folgorato, sapete quelle persone che viste una volta ti lasciano un non so che di buono? Beh, questo è ciò che mi ha dato Piero, ha avuto la bravura, l’umiltà e la cognizione di farti capire una professione così complessa come l’assaggiatore di olio! Lui prima sommelier poi dedito all’assaggio dell’olio proprio in quel di Milano, riesce ad essere obiettivo anche nel suo ambiente e a definirlo chiuso e in mano alle lobbies delle multinazionali. Senza peli sulla lingua ti apre gli occhi  su un mondo nebuloso fatto di effimero come quello dell’olio extravergine: proprio così, perchè Piero spiega che nella grande distribuzione quello che conta non è la qualità ma il packaging, il colore, il prezzo! Lo sapevate che il monopolio dell’olio ce l’ha la Spagna? E sapevate che caratteristiche come l’amarognolo e il piccante venivano modificate perchè considerate negative???? Invece queste caratteristiche sono sinonimo di qualità e le responsabili sono sostanze antiossidanti e anticancerogene! Queste sono state le sorprese che ho avuto il piacere di constatare di persona grazie alla guida serena e sapiente di Piero, abbiamo assaggiato quattro oli extravergine di oliva di quattro produttori italiani diversi con caratteristiche diverse di sentore. Essì perchè di sentore si parla. L’assaggio è molto pittoresco: si versa un poco di olio in un bicchierino possibilmente di vetro scuro e si scalda con il palmo della mano aperto, si sfrega per accelerarne il calore poi se ne preleva un sorso e a denti stretti si inspira in maniera secca verso l’interno della bocca proprio per simulare la nebulizzazione e poi iniziano a suonare i violini!!!! Quali violini??? Beh, provate! Ma che l’olio sia italiano buono e giocate a trovarne i sentori…scoprirete come è successo a me, inaspettate mele verdi, erba appena tagliata, foglie di pomodoro, mandorla…e lì si parte….la fantasia vola…e ti immagini quell’olio ad esaltare un piatto…un ingrediente in particolare: un zuppa di legumi, un pesce alla griglia, dei succosi crostacei, una sana panzanella o un dolce…ecco dove si sentono i violini…mi permetto di uscire dal seminato ed unirmi alla passione di Piero per definire l’olio extravergine come il direttore di un’orchestra: colui che riunisce e definisce! 
La riprova è stata la filosofia che Piero ci ha illustrato, in questa degustazione ci ha offerto dei piatti preparati da lui e tra questi una divina pasta e fagioli senza olio. Questo perchè l’olio cotto perde il suo profumo e le sue caratteristiche e si maschera col sapore del cibo ma utilizzato alla fine sprigiona tutta la sua fragranza. 

Non vi dico cosa poteva essere la maionese preparata con uno di questi oli di qualità superiore da Daniela Delogu del blog Senza Panna, che come me era lì ad ascoltare il grande Piero e a dare una mano in cucina….(grazie Tamara per la foto!!)

Questi gli oli in degustazione:
Tutti ottimi ognuno con le proprie caratteristiche ma ce ne è stato uno che mi ha letteralmente portato via il cuore: L’olio prodotto in Sicilia a Chiaramonte Gulfi (Ragusa) 400 metri S.L.M. 100% oliva denominata Tonda Iblea con questo particolare sentore di foglie di pomodoro e questo profumo così inteso…non ve lo posso descrivere. Ma ve lo potrà sicuramente far degustare e conoscere il Sig. Sergio Di Vita. Andate a conoscere la sua Azienda www.buzzolera.it e informatevi sulla qualità e sulla lavorazione totalmente biologica. Organizzano degustazioni e consegne a Roma centro o spedizioni ovunque. Ne ho acquistati cinque litri ma non finirà qui Sig. Di Vita, ci rivedremo presto!!
Naturalmente non poteva mancare la mia amica di zingarate culinarie e non solo Tamara di Un pezzo della mia maremma che presto ci vedrete ancora all’azione con l’olio extravergine di oliva a Milano il 24 gennaio a Olio Officina Food Festival!!!!

6 Comments

  1. avevo commentato, è sparito o non l'hai ancora autorizzato? ho riletto ancora una volta il tuo post e mi piace più di prima, è stata una giornata molto bella, ho appreso molto da Piero e sono contenta, adoro l'olio evo e aver scoperto qualche piccolo segreto, come riuscire, per esempio, a carpire i sapori che si nascondono in quel piccolo bicchiere mi ha riempito di gioia, andiamo avanti, sì ad Olio Officina Food Festival…un abbraccio dalla tua amica di zingarate

  2. Ciao Sabry!!!!
    Buon anno!!!!
    Ma che bello!!! Quanto siete fortunate ad abitare in una città dove 'succede qualcosa'!!!!!
    Bellissima esperienza e ancora di più perché condivisa con Tamara!
    Ma che bello che andate a Milano!!!!
    Un abbraccio, Roby

  3. Ciao Sabry, tanti auguri per un felicissimo anno nuovo, ricco di soddisfazioni e sereno 🙂 Deve essere stata una bellissima esperienza, ancor di più condivisa con la cara Tamara, ti ringrazio per aver condiviso con noi e ti faccio i miei complimenti! E poi che bella che sei 🙂 <3 Un bacio grande, buona Epifania :**

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